Becks is back! Si potrebbe ironicamente pronunciare dopo aver ascoltato la gaffe fresca di giornata profferita nientepopodimenoché da un lord inglese, ovvero Sir David Beckham che intercettato dalla stampa di Dubai durante una delle sue numerose avventure da testimonial modaiolo del marchio Adidas (si trattava nella fattispecie dell’inaugurazione di un franchise shop nel centro della metropoli degli Emirati Arabi), si è lasciato scappare di bocca “Spero che il Milan vinca la Champions League“.

Già, ma in effetti, visto che alla veneranda età di 40 anni mollato il calcio giocato e tutto calato nella parte di modello, che ne sa lui se il Milan gioca o meno la Champions. Magari da ex giocatore rossonero se ne avrebbe a male se qualcuno gli ricordasse che quest’anno il Milan non gioca neppure l’Europa League. L’intenzione dell’augurio di Beckham era genuina e delle migliori, perché magari ricordava che la finale di Champions League quest’anno si gioca nella capitale della moda, e cioè Milano e gli è parso inconcepibile non annoverare il club di Berlusconi nella lista delle pretendenti alla conquista della coppa con le orecchie.

E poi, a voler essere proprio precisi la sua gaffe è stata mitigata (o forse peggiorata?) dall’aver chiamato in causa anche il Manchester United, altra squadra del cuore, buttata dentro per par condicio nel misunderstanding generale: “Spero che una tra Manchester United, Psg e Milan possa vincere, sarei contento se una di queste squadre riuscisse a trionfare in una competizione così importante“. Sicuramente la cosa migliore che gli è uscita di bocca nell’intervista è stata la sua opinione riguardo ad alcuni giocatori, compresi Morata e Verratti: “Mi piace Morata è un giocatore interessante, e lo è anche Marco Verratti con cui ho giocato nel Psg. Poi naturalmente c’è anche Neymar. In Inghilterra? Direi Rooney, sta facendo molto bene con lo United (e qui non ha certo sbagliato n.d.r.)”.