La fiorettista Beatrice (Bebe) Vio ha compiuto una memorabile impresa al Mondiale di scherma paralimpica a Eger, in Ungheria vincendo nel fioretto (cat. B) battendo l’atleta di casa, l’ungherese Dani, 15-4. Per lei un titolo mondiale che dunque la conferma come miglior schermitrice paralimpica in assoluto, non soltanto della sua categoria. Il titolo iridato della Vio va così ad aggiungersi alla Coppa del Mondo, con la qualifica per Rio, e alla vittoria agli Europei.

Straordinario il cammino di Bebe ai mondiali, cresciuta sfida dopo sfida. Nelle qualifiche ha ottenuto 5 vittorie e una sconfitta, vincendo poi con la cinese Chan (numero 2 del ranking), 15-11. In seguito ha superato letteralmente polverizzato la bielorussa Makrytskava 15-2 conquistando la semifinale, dove ha sconfitto 15-6 la cinese Zhou, una delle favorite. Nota assai positiva per la scherma paralimpica azzurra che grazie a Marco Cima ha portato a casa anche un bronzo nel fioretto maschile (cat. B).

Un percorso fatto di tanto coraggio e voglia di confrontarsi con il più ammirevole spirito sportivo e di superare le sfide più difficili, ma fatto anche di numeri da capogiro: 9 incontri vinti e soltanto uno perso. Sfide vinti contro le schermitrici più quotate del ranking. Un cammino che per Beatrice non si limita al solo mondiale ungherese perché le ultime cinque prove di Coppa del Mondo raccontano di 45 vittorie consecutive (l’ultima sconfitta è avvenuta lo scorso anno a Varsavia, sempre in Coppa del Mondo, dove fu battuta in semifinale dall’ungherese Dani, sulla quale si è presa una bella rivincita quest’anno) in Coppa del Mondo. E ora ci si prepara in veste di favorita assoluta all’appuntamento della Paralimpiade di Rio del prossimo anno.