Ora è ufficiale: Jupp Heynckes torna a sedere sulla panchina del Bayern Monaco. Il 72enne rimarrà in carica sino a fine stagione.

Heynckes: “Grato al Bayern”

Ho accettato perché devo molto a questa società, il laconico commento del tecnico. Che torna in Baviera quattro anni dopo lo storico triplete. Un risultato ineguagliato da Guardiola e Ancelotti, esonerato dopo il pesante ko per 3-0 subito dal Psg. Intanto, i dirigenti pensano alla nuova stagione ed avrebbero deciso di lanciare l’assalto al tecnico della Juventus Max Allegri. Allontanato Ancelotti, e affidata temporaneamente la panchina a Sagnol, il Bayern riaccoglie intanto ufficialmente Jupp Heynckes. Per il tedesco è la quarta avventura sulla panchina del Bayern, già allenato dal 1987 al 1991, nel 2009 e, appunto, dal 2011 al 2013.

Allegri in cima alle preferenze

“C’è un rapporto d’amicizia con questa società a cui devo molto. Ho delle sensazioni molto buone”, il commento di Heynckes. Al servizio dei bavaresi fornirà esperienza e spirito vincente. La sfida sarà soprattutto quella di ricompattare un ambiente dilaniato da dissidi interni. Lunedì il primo allenamento. Dall’estate 2018 inizierà una nuova gestione e fonti vicine all’ambiente interno riportano l’interesse per Allegri. Un altro tecnico italiano, di caratura internazionale e abituato a rapportarsi con grandi campioni. Pensiero proiettato al futuro che non dovrebbe intaccare il lavoro di Heynckes. Nel bel mezzo della stagione 2012-2013, a Monaco annunciarono l’approdo di Guardiola per quella successiva. Ma Heynckes allontanò le distrazioni e realizzò l’en-plein.

Tuchel e Nagelsmann alle spalle

Qualora le avances all’allenatore juventino non dovessero sortire esito positivo, il Bayern virerebbe, con ogni probabilità, su uno fra Thomas Tuchel e Julian Nagelsmann dell’Hoffenheim. Intanto Carlo Ancelotti ha raccontato la sua esperienza nel club: “In 22 anni non ho mai avuto rapporti difficili. Solo che faccio delle scelte e ci vuole l’intelligenza di capirle, più una società che le difenda. La solidarietà dei colleghi mi ha fatto piacere, questo è il calcio inutile scandalizzarsi”.