Poteva andare peggio, poteva piovere. O grandinare, com’era successo all’Olimpico. E invece la Roma, stavolta schierata in maniera più realista e meno presuntuosa da Rudi Garcia, limita i danni e perde “solo” 2-0 contro il grandioso Bayern Monaco di Guardiola, una squadra che ha raggiunto lo stesso livello di organizzazione di un formicaio. Guardate le reti di Ribery e Gotze che hanno deciso l’incontro: esempi illuminanti di come la meccanica collettiva può fondersi alla perfezione con il talento individuale. Per i giallorossi c’è stato poco da fare, anche perché la strana scelta di Garcia di rinunciare alla velocità di Gervinho ha ridotto ulteriormente le speranze di pungere in contropiede. Ed è stato show bavarese. Bayern già agli ottavi come prima del girone, la Roma dovrà giocarsi la seconda piazza non solo contro il City ma anche contro il redivivo CSKA Mosca, capace di sconfiggere gli inglesi in casa loro.

Le pagelle di Bayern Monaco-Roma 2-0

SKORUPSKI 6: per tutto il primo tempo il Bayern colpisce quasi esclusivamente dalla distanza, senza creargli troppo disturbo; poi, al primo tiro da dentro l’area, capitola, ma non ci poteva fare nulla. Incolpevole anche sul raddoppio di Gotze. Partita discreta, nonostante un’uscita a vuoto che stava per regalare il gol all’odiato ex Benatia

TOROSIDIS 4.5: non solo è acciaccato, ma gli tocca presidiare il quadrante dove s’infilano, a turno, Bernat, Alaba e Ribery, e lui non ha nulla con cui opporsi. Non segue Ribery sull’1-0, si fa scherzare da Lewandowsi sul 2-0. Sensazione generale di inadeguatezza

MANOLAS 6: Lewandowski lo fa ammattire, lui cerca di limitare i danni il più possibile

YANGA-MBIWA 6.5: i difensori eleganti sono altri, ma fa la sua parte mettendoci il fisico e buone scelte sugli anticipi

HOLEBAS 5: per sua fortuna Rafinha non è Robben, altrimenti sarebbero stati guai grossi. Garcia lo toglie dopo un tempo

(COLE 6: la cosa migliore dei suoi 45′ è il tacco con cui libera Gervinho solo davanti a Neuer)

FLORENZI 5.5: si sfianca in un logorante lavoro di copertura sulla fascia destra, si fa male a metà primo tempo ma resta in campo  fino al 12′ della ripresa, cioè fino a quando la caviglia glielo consente

(PJANIC 5.5: la destra non è esattamente il suo territorio)

KEITA 6: non male in copertura, prova qualche apertura interessante in campo aperto che gli attaccanti non sfruttano a dovere

DE ROSSI 6: frangiflutti davanti alla difesa, o più che altro difensore centrale aggiunto, contribuisce a rendere l’inevitabile sconfitta meno pesante di come non avrebbe potuto essere

NAINGGOLAN 5: spalmato da Garcia per ragioni tattiche sull’out sinistro, non proprio la sua zona elettiva, e infatti Lahm e Rafinha imperversano con regolarità. La cosa peggiore la fa in fase offensiva, quando prova a infinocchiare Cakir con una goffa simulazione invece di calciare in porta a tu per tu con Neuer. Nel finale costringe il portierone tedesco a un intervento di ammaliante bellezza

ITURBE 5.5: si danna l’anima per far da raccordo tra mediana e Destro, ma Xabi Alonso lo neutralizza con le buone e con le cattive

(GERVINHO 6: in un quarto d’ora crea più pericoli lui di tutti i suoi compagni nei 75′ precedenti. Doveva giocare dall’inizio)

DESTRO 5: Garcia gli regala il big match che lui aveva reclamato a gran voce, la risposta non è un granché. Anche perché, diciamocelo, se scegli di giocare in contropiede forse sarebbe meglio puntare su Gervinho

GARCIA 5.5: il violinista si cosparge il capo di cenere e all’Allianz Arena presenta finalmente una squadra razionale e realista, ordinata secondo un 4-4-2 (in realtà un 4-5-1) a maglie strettissime e conscia del proprio ruolo nel mondo, che non è quello di andare a insegnare il gioco al Bayern Monaco di Guardiola. E non è un caso che, almeno fino al gol di Ribery, i giallorossi abbiano retto bene l’impatto. Bene la tattica, dunque, meno convincenti le singole scelte: se Guardiola è costretto a rinunciare a molti titolari, non si capisce perché Garcia debba mettersi a pari, lasciando in panchina il portiere, il terzino sinistro e soprattutto l’attaccante titolare. In particolare, l’esclusione di Gervinho desta molte perplessità. In ogni caso, è stata evitata un’altra imbarcata e le follie del City rendono più che possibile il secondo posto

PAGELLE BAYERN MONACO: Neuer 7; Benatia 7, Boateng 6.5, Alaba 8 (Rode ng); Rafinha 6.5, Lahm 7, Xabi Alonso 6.5 (Shaqiri 6), Bernat 6.5; Gotze 7, Lewandowski 7, Ribery 7. All. Guardiola 7