L’eliminazione dalla finale di Coppa di Germania per mano del Borussia Dortmund è stata sicuramente poco piacevole per il Bayern Monaco, ma nulla al confronto delle conseguenze che la maledetta gara di ieri sera porterà sul resto della stagione della squadra di Guardiola. O meglio, sul resto della Champions League, visto che la Bundesliga è già finita in saccoccia. Arjen Robben, rientrato in campo contro il Borussia dopo un mese e mezzo di stop per l’infortunio ai muscoli addominali, ha dovuto abbandonare il campo dopo un quarto d’ora per un guaio al polpaccio: il verdetto degli esami strumentali è stato spietato, l’olandese ha riportato uno strappo del muscolo e ha già chiuso la sua stagione.

Come si dice: quando piove, diluvia. A 3′ dal termine dei supplementari, infatti, Robert Lewandowski si è schiantato contro Langerak, riportando un trauma cranico, la frattura del setto nasale e quella della mandibola. Infortunio meno grave di quello del suo compagno, e che potrebbe essere tamponato con una maschera facciale, ma che comunque rischia di tenerlo fuori almeno per la gara di andata della sfida stellare contro il Barcellona. E non è finita qui, perché questo per Guardiola è stato un annus horribilis sotto il profilo della salute dei suoi giocatori. Contro i suoi ex amici turbonani mancherà certamente anche Franck Ribery, appiedato dallo scorso 11 marzo da un guaio alla caviglia. Per non parlare di David Alaba: l’austriaco era già stato fuori due mesi in inverno per un problema ai legamenti del ginocchio, e un mese fa ha riportato un’altra lesione legamentosa, durante una gara della sua nazionale, che ha fatto scendere il sipario sulla sua annata con largo anticipo.

Tutto questo, mentre il Barcellona di Luis Enrique sprizza salute da tutti i pori, come dimostra il 6-0 rifilato al Getafe nell’ultima passerella di Liga e il +5 sul Real Madrid. In questa occasione, peraltro, il tridente Messi-Suarez-Neymar ha raggiunto le 102 reti stagionali complessive, superando le 100 registrate da Messi-Eto’o-Henry nella magica stagione di esordio di Pep in blaugrana (2008-09), quella conclusa con la conquista della Champions League nella notte di Roma. Chissà se Guardiola ha mai immaginato che un giorno quelle terribili bocche di cannone blaugrana sarebbero state puntate contro di lui.