Franck Ribery di nuovo fermo ai box. Neanche il tempo di festeggiare il rientro dopo nove mesi di stop, il 5 dicembre, che il francese ha dovuto avere a che fare ancora con i locali dell’infermeria del Bayern Monaco.

Ribery ha accusato una forte fitta ad un quadricipite nel corso della gara con la Dinamo Zagabria. Uscito, lo staff sanitario dei bavaresi lo hanno sottoposto ad esami che hanno evidenziato una sospetta lesione del tendine.

Se la diagnosi dovesse essere confermata, il francese (hgiàfermo da marzo ad inizio dicembre 2015) andrebbe incontro ad altri due mesi di stop e salterebbe anche la sfida di Champions League contro la Juventus.

Ma è tutto il Bayern Monaco ad essere vessato dagli infortuni. Non è servito cacciare lo storico medico dei bavaresi, il professor Müller-Wohlfahrt, medico sociale del Bayern dal ’77 alla scorsa stagione), per migliorare la situazione.

Il successore, il dottor Volker Braun, non è riuscito a fare molto. Gli infortuni si ripetono e Guardiola quest’anno si è presentato in panchina con solo 5 uomini di riserva.

Fatto che magari avrà riempito di gioia i nostalgici di un calcio appartenente ormai dell’era classica, ma che hafatto imbestialire, secondo quanto riportano i media tedeschi, l’ex centrocampista di Barcellona, Brescia e Roma.

Attualmente, oltre a Ribery, sono fermi Alaba (stop da un mese), Benatia (che ha saltato per infortunio 7 partite su 16), Bernat e Gotze (entrambi fermi da ottobre).

A questicinque va aggiunto, ovviamente, un altro lungodegente: Robben. Sia l’olandese che il francese hanno saltato per infortunio un terzo delle partite.