Bayern Monaco con i cerotti ed i nervi a pezzi. Non proprio le condizioni migliori per affrontare l’ottavo di Champions League contro una delle squadre più in forma d’Europa. Quella Juventus capace di vincere 12 partite consecutive e che i bavaresi affronteranno il 23 febbraio a Torino ed il 16 marzo alla Allianz Arena.

Guardiola (promesso sposo del Manchester City) dovrà fare a meno anche di Javi Martinez per la sfida di Torino. Lo spagnolo sarà fermo per quattro settimane dopo essere finito sotto i ferri a causa di un intervento ad un menisco.

Il Bayern Momanco, che ha perso anche Jerome Boateng, è dovuto ricorrere ai ripari acquistando il difensore Tasci dallo Spartak Mosca.

Ma l’infermeria perennemente piena è solo uno dei problemi che affligge il club bavarese. Robben è intervenuto scagliandosi contro la talpa che ha spifferato a Kicker i retroscena di uno spogliatoio su cui aleggiano diversi malumori.

Parte del gruppo avrebbe puntato l’indice contro Arturo Vidal, reo di condurre una vita non proprio da professionista (si starebbe dando spesso a serate che si concludono a notte fonda) e…di guadagnare troppo.

Ma ci sarebbe stato un episodio in particolare che avrebbe posto Vidal alla mercè dell’invidia dei compagni di squadra. L’ex juventino un giorno avrebbe lasciato la sua busta paga nello spogliatoio. Dimenticanza fatale.

Qualcuno non avrebbe resisitito al dargli una sbirciatina, finendo per restare rmolto colpito dalla cifra che il centrocampita percepisce: circa 670mila euro al mese, ovvero 8 milioni di euro l’anno.

Ma com’è che tante voci, corredate da episodi piuttosto dettgliati, finiscono in pasto alla stampa? Robben non ha dubbi: “Esiste tra di noi una talpa. Non so chi sia, ma si deve vergognare, non può guardarsi allo specchio”, ha dichiarato l’olandese a Tz “Capitava anche quando ero al Real ed al Chelsea, ma ciò non vuol dire che sia giusto. Da quando gioco col Bayern è già la terza-quarta volta che capita”.

Muller prova a sdrammatizzare: “Non so se esista la talpa. Di certo nel mio giardino ci sono diverse buche…”.