Cresce la febbre di Wembley, la febbre della Champions League, che sabato sera incoronerà il suo campione, Bayern Monaco o Borussia Dortmund. E Franz Beckenbauer non può che straparlare: lo fa già di suo, figuriamoci con tutta ‘sta febbre nell’aire. Secondo quel ganassa del Kaiser, infatti, la prima finalissima pangermanica della storia ha già un vincitore d’obbligo, il suo Bayern Monaco ovviamente.

Il Bayern ha dominato la Bundesliga e ha giocato sempre a un alto livello. Anche se una finale è una partita a sé, il Borussia Dortmund può vincere solo se il Bayern avrà una brutta serata”.

C’è della verità, in quanto dichiarato all’agenzia tedesca Dpa: perché il Bayern si è dimostrato sul campo la squadra migliore d’Europa, vincendo praticamente ogni partita negli ultimi cinque mesi, passeggiando in campionato e disintegrando nientemeno che il Barcellona in Champions League. Ma è una verità parziale, perché non tiene conto di quanto combinato dagli avversari, da quel Borussia Dortmund del maestro Klopp (foto by InfoPhoto) che ha stravinto i due campionati precedenti (e il Bayern Monaco ha beccato 18 punti di distacco complessivi), ha conquistato una Coppa di Germania (battendo in finale, toh, il Bayern Monaco, demolito per 5-2) e degli ultimi otto scontri diretti ne ha vinti cinque, pareggiati due e perso uno. Per non parlare dello score dei bavaresi con l’arbitro della finale, il nostro Nicola Rizzoli: due precedenti e due sconfitte.

Insomma, ci sarebbero tante ragioni per procedere coi piedi di piombo e una mano a protezione delle chiappe. Ma d’altra parte i tedeschi ci piacciono così come sono, baldanzosi e per nulla scaramantici, ed è per questo che è così bello vederli perdere. Peccato solo che sabato sera vinceranno comunque.