Ci sono molti modi diversi per reagire a una dolorosissima beffa come quella dell’Allianz Arena. Beppe Marotta ha scelto quello più discutibile, e certamente meno in linea con la storia della Juventus: lagnarsi dell’arbitraggio. “L’errore dell’arbitro sul gol di Morata ha indirizzato il match, non si possono subire cose del genere. C’è poco da commentare, mi limito ad analizzare ciò che è successo, le immagini parlano da sole: il calcio italiano merita maggior tutela a livello internazionale. Certi arbitraggi fanno molto male, c’era anche un rosso per Kimmich e un fallo su Pogba in occasione del gol del 4-2. Non voglio cercare alibi, ma tra andata e ritorno siamo stati sicuramente sfavoriti“. Il dirigente bianconero ha qualche ragione, ma scaricare le responsabilità sull’arbitro è fuorviante: la rete annullata a Morata ha preceduto di soli 5′ il raddoppio di Cuadrado, per cui l’errore del segnalinee non ha assolutamente indirizzato il match, e il fallo non fischiato su Pogba è arrivato molto prima che Coman firmasse il 4-2, per cui si tratta di un errore veniale, arrivato peraltro in un momento in cui la Juve sembrava aver alzato bandiera bianca. No, non è lì che i bianconeri si sono giocati la qualificazione.

A confermarlo, indirettamente, sono le parole di Massimiliano Allegri, che pure si era arrabbiato molto con il quarto uomo durante i supplementari: “Credo sia inutile parlare dell’arbitro, voglio fare i complimenti ai ragazzi, abbiamo fatto benissimo contro un Bayern che ha giocatori straordinari. Dispiace perdere così, il calcio a volte dà strani segnali: Buffon non ha fatto grandi parate, mentre Neuer li ha tenuti in piedi e Morata e Lichtsteiner hanno avuto i palloni per chiuderla. Ho visto una prestazione di grande personalità sia in attacco che in difesa, anche se avremmo dovuto gestire meglio quel pallone in uscita (quello perso da Evra che ha portato al gol del 2-2, ndr)“. Inevitabile parlare delle sostituzioni, che hanno cambiato radicalmente l’inerzia della gara: “Ho tolto Morata perché con Mandzukic volevo proteggere palla e mettere pressione ai due centrali difensivi, fisicamente inferiori a lui, ma Mario ha giocato troppo basso e loro hanno potuto alzare il baricentro. Il Bayern ha messo tutti i suoi attaccanti, noi non siamo più riusciti a salire perché ci mancava lo sbocco offensivo. Siamo calati e purtroppo il calcio è bestiale… “.

Anche capitan Buffon, che in Italia non prende gol da inizio gennaio e ieri ne ha subiti quattro in meno di un’ora, si allinea alla posizione del suo tecnico: a far fuori la Juve sono stati i dettagli. “Dispiace, non tanto perché ci hanno rimontato ma perché lo hanno fatto al 90esimo. Il calcio è fatto di episodi, loro nella ripresa hanno spinto come avevamo spinto noi nel primo tempo, ma sono stati molti concreti, a differenza nostra“. L’amarezza percepibile non può comunque togliere spazio all’orgoglio per un’impresa straordinaria sfiorata: “Sapevamo che si poteva essere eliminati, ma un conto è uscire in maniera ignobile, un altro è farlo con una prestazione come questa. Sono molto orgoglioso della squadra che siamo, questa eliminazione ci deve far capire che siamo saliti di un altro livello rispetto all’anno scorso ed è un buon viatico per provare a tornare in finale nei prossimi due anni“.