NEW YORK (New York, Stati Uniti) – Segnali importanti erano già arrivati nella trasferta texana di settimana scorsa, dopo tre partite con tre squadre forti, San Antonio, Houston, Dallas, tutte in trasferta:  due vittorie, nel primo e terzo caso, una sconfitta di due punti maturata in maniera rocambolesca nel secondo, con il lay-up di Beno Udrih per il pareggio ( e i supplementari) sputato dal ferro… La squadra viaggia sempre ad alti e bassi, ma sembra essersi rimessa in carreggiata, dopo un inizio semi-drammatico. Il talento in attacco non manca di certo, ai Knicks. La difesa però vince le partite ed è quella che deve alzare il livello.

In ogni caso, al Madison Square Garden, i Knicks sfoderano la loro migliore prestazione della stagione e fanno lo sgambetto ai campioni in carica. Davvero buona la prova di Andrea Bargnani che mette a referto 19 punti e cinque rimbalzi, resta sul parquet per ben 42’ e lavora parecchio anche in difesa, segnando tanto nel primo quarto, per essere poi un po’ ignorato da Anthony nel secondo e tornando decisivo anche nell’ultimo periodo. Finale, 102-92 per New York, nonostante un grande Lebron James, autore di 32 punti!