SAN ANTONIO (Texas, Stati Uniti) – Il primo derby azzurro in NBA del 2014 va ad Andrea Bargnani, che con i suoi Knicks sbanca l’AT&T Center di San Antonio, ma l’Italia festeggia comunque il career high di Marco Belinelli, che chiude la sua prova sontuosa con 32 punti e 6/9 da tre, fallendo però il tiro (non facile) del pareggio a pochi secondi dalla sirena. I sorprendenti Knicks sfoderano la loro miglior prestazione della stagione e grazie alla produzione di un eccellente Iman Shumpert e del rientrante Carmelo Anthony si impongono 101-105.

Marco mostra fin dalla palla a due di essere caldissimo. L’azzurro, infatti, firma i primi 10 punti degli Spurs che però difensivamente sembrano un po’ distratti. Le giocate di Ginobili spingono comunque San Antonio al +9, ma i Knicks versione 2014 rispondono con personalità. Sei punti consecutivi di Bargnani rimettono in scia gli ospiti che vanno negli spogliatoi avanti di cinque lunghezze all’intervallo. Ci pensa il solito Belinelli a dare una scossa ai distratti Spurs. Il giocatore bolognese fa vivere una serata lunghissima a Beno Udrih e con otto punti nei primi cinque minuti della ripresa tiene in scia San Antonio. La gara sembra però compromessa per gli Spurs che difensivamente fanno veramente fatica. Shumpert a 4’48’’ dalla sirena regala a New York il +9, ma Beli non ci sta e con due triple fa esplodere l’AT&T Center e riavvicina gli Spurs. Il layup di Duncan a due minuti dalla fine poi completa l’opera e mette davanti la squadra di casa. Melo pareggia i conti e dopo un’azione confusa l’incandescente Shumpert dalla lunga distanza regala il +3 alla truppa di Mike Woodson. Popovich disegna una giocata per il tiro dalla lunga distanza di Beli che ringrazia e firma la sua sesta tripla del match. Oramai è una sfida Shump-Beli che però alla fine viene vinta dal giocatore newyorchese che con un tap-in pazzesco mostra tutto il suo straordinario atletismo, sorprendendo pure il bolognese e dopo l’errore di Melo va a segnare il canestro del definitivo sorpasso. Sul capovolgimento di fronte Ginobili cerca naturalmente l’Mvp della serata Marco Belinelli ma la sua conclusione decisamente difficile dalla lunga distanza trova solo il ferro, poi Anthony dalla lunetta manda tutti a casa.

BELINELLI 32 (6/7 da due, 6/9 da tre e 2/2 ai liberi) con cinque rimbalzi e due assist in 33’.

BARGNANI 10 (3/7 da due, 0/1 da tre e 4/4 ai liberi) con tre rimbalzi, un assist e una stoppata in 22’.