SAN ANTONIO (Texas, Stati Uniti) – Altra vittoria per Marco Belinelli con i San Antonio Spurs, miglior squadra a Ovest assieme a Portland (15-3), soffertissima questa volta, in casa, contro gli Atlanta Hawks, 102-100 grazie a un canestro sulla sirena di Tim Duncan (assist d Manu Ginobili) e il bolognese di San Giovanni in Persiceto in campo nei “caldissimi” minuti finali. Per Marco è un momento davvero magico, probabilmente il più bello da quando gioca in NBA, meglio anche rispetto alla scorsa annata con i Bulls, quando pure segnò per ben tre volte i punti decisivi nel finale di una partita, perché stavolta gioca davvero in una squadra che può vincere il titolo e perché è entrato in fretta nelle “rotazioni” di coach Popovich. Non è tutto: in questo momento Marco è il miglior tiratore da tre di tutta la Lega, avendo segnato ben 27 dei 48 tiri tentati da dietro l’arco, con una percentuale clamorosa, 56,3%!

Anche contro Atlanta, altra buona prestazione, per lui: 25 minuti giocati, +8 di plus/minus (con lui in campo, Spurs a +8 sugli avversari), 13 punti, 4 rimbalzi, 3 assist, per una media di 18 partite giocate, 9,4 punti, 51,6% dal campo. “Sono contento per il primato di oggi nei tiri da tre, ma non ci penso - dice Beli -. Per me l’importante è il team, dare il mio apporto alla squadra ed essere sempre pronto per poter portare la vittoria finale. I tiri a volte entrano, a volte no. Ma qui c’è un sistema di gioco e ho dei compagni che sono in grado di farmi arrivare le palle giuste e di mettermi nelle migliori condizioni per fare del mio meglio“. Non resta che continuare così…