A casa sua non poteva tradire, anche perché non ha mai tradito da queste parti. E’ senza ombra di dubbio il “suo” torneo. Roger Federer si conferma al “Swiss Indoors”, Atp 500 dotato di un montepremi di 1.575.295 euro che si è concluso sul veloce indoor di Basilea, in Svizzera. In finale King Roger, numero 3 del ranking mondiale e primo favorito del seeding, ha sconfitto per 6-3, 5-7, 6-3, dopo due ore e tre minuti di tennis/spettacolo, Rafael Nadal, numero 7 Atp e terza testa di serie. Erano oltre tre anni e mezzo, da Indian Wells 2012, che lo svizzero non riusciva a battere lo spagnolo (ora il bilancio vede Nadal avanti 23 a 11): da allora il 29enne mancino di Manacor aveva vinto cinque sfide di fila.

CRONACA

Il successo del 34enne fuoriclasse di Basilea avrebbe potuto essere anche più netto se Federer fosse riuscito a sfruttare una palla-break nel sesto gioco del secondo parziale. Li il livello del tennis dello spagnolo è salito nettamente (break all’undicesimo gioco) e la partita è diventata ancora più avvincente. Grande equilibrio fino all’ottavo game del set decisivo quando Federer è riuscito a strappare la battuta a Nadal. Nel gioco successivo Rafa ha annullato un primo match-point con una risposta di rovescio sulla linea, ma sul secondo non c’è stato nulla da fare. Settimo titolo dunque per Federer nel torneo di casa, al quale partecipava per la sedicesima volta (nel 2006, 2007, 2008, 2010, 2011 e 2014 gli altri successi) oltre ad altre cinque finali. Per Federer si tratta complessivamente dell’88esimo trofeo in carriera su 134 finali disputate, il sesto in questo 2015.