Nuova puntata della telenovela tra FIFA  e Barcellona . La Commissione d’Appello del governo del calcio mondiale ha respinto i ricorsi presentati dal club catalano e dalla federazione calcistica spagnola (RFEF) e di confermare integralmente le decisioni della Commissione Disciplinare della FIFA accertando la violazione della normativa in materia di trasferimento e registrazione di minori.

Il mercato dei blaugrana (foto by InfoPhoto) era stato fermato lo scorso 2 aprile (QUI I DETTAGLI) a causa di dieci violazioni riguardanti il trasferimento di giocatori minorenni tra cui quella dell’acquisto del croato Alen Halilović, classe 1996, dalla Dinamo Zagabria. Il successivo ricorso presentato d’urgenza dal club aveva convinto il board della FIFA a sospendere, in data 23 aprile, la sanzione che prevedeva il blocco del mercato per due sessioni e una multa di 370 mila euro (QUI LA NOTIZIA COMPLETA).

A seguito dell’esame dell’appello del club, la FIFA ha confermato la sentenza e ora il Barcellona dovrà osservare uno stop sul mercato che vieterà al club il tesseramento di giocatori nazionali e internazionali per due sessioni complete a partire da gennaio 2015 fino al 30 gennaio 2016. La squalifica sarebbe dovuta partire dal Luglio comprendendo l’attuale sessione di mercato ma un passo indietro era stato fatto considerando i tempi brevi per un ricorso. Il Barça ha così potuto compiere una massiccia campagna acquisti con sei nuovi calciatori e diversi big tra cui Suárez e Vermaelen.

Per il club catalano dovrà pagare una multa di 450.000 franchi (circa 370mila euro) e avrà 90 giorni per regolarizzare la situazione di tutti i giocatori minori interessati. Ammenda anche per la RFEF di 500.000 franchi che ha a disposizione un anno per regolarizzare il proprio quadro normativo per quanto riguarda il trasferimento internazionale di minori.