Ancora guai per il Barcellona, visto che sono stati chiesti cinque anni di carcere per Neymar a causa del suo passaggio dal Santos ai blaugrana. A darne notizia è la stampa spagnola, che precisa come la richiesta di reclusione per l’attaccante brasiliano arrivi direttamente dalla DIS, l’agenzia proprietaria del 40% del cartellino del giocatore ai tempi del suo trasferimento.

Neymar, cosa accadrà ora?

Il tutto torna indietro di tre anni, nell’estate del 2013 che vide Neymar trasferirsi al Barcellona. Oggi è stato presentato, di fronte al giudice, l’atto d’accusa nei confronti dell’attaccante nell’ambito del processo per frode fiscale che lo vede coinvolto insieme ai genitori, al Santos e al Barcellona, compresi il presidente azulgrana attuale, Bartomeu, e il suo predecessore, Rosell.

Chi è la DIS

La DIS era l’agenzia proprietaria del 40% del cartellino di Neymar ai tempi del Santos; la sua accusa è di essere stata raggirata nel corso dell’affare legato alla cessione del giocatore al Barcellona. La richiesta è di cinque anni di carcere per Neymar. Stessa richiesta per il padre, accusato di corruzione. Chiesti 8 anni per Josep Marìa Bartomeu e Sandro Rosell. La DIS reclama anche un risarcimento in denaro: tra i 159 e i 195 milioni di euro.