La giornata di Kevin Constant a Bergamo si è chiusa nel peggiore dei modi. Dopo aver azzoppato Carmona con un fallo inutile che ha portato al rigore insaccato da Denis (innescando la clamorosa debaclè rossonera), il terzino del Milan è stato vittima di un altro vergognoso episodio di razzismo. Al minuto 70 un diverbio animato  tra Mexes e Raimondi accende gli animi nella zona tra la linea di fondo e la bandierina del calcio d’angolo. Constant parla con il guardalinee e, da quel settore, qualche sciagurato “tifoso” nerazzurro lancia sul terreno di gioco tre banane verso il giocatore franco-guineano. Esattamente come accaduto due settimane fa a Dani Alves del Barcellona che si è mangiato il frutto in campo in segno di risposta.

I milanisti, però, hanno reagito diversamente: De Jong si è avvicinato e ha raccolto una banana, poi l’ha gettata fuori dal campo. L’altra veniva mostrata da Constant all’arbitro Rizzoli che prova a tranquillizzare il giocatore. L’olandese e Mexes applaudono ironicamente verso il pubblico e poi gettano via gli ultimi corpi del reato. Seedorf condanna il gesto e applaude i suoi giocatori: ”Non credo che ci sia molto da dire. Un episodio negativo, complimenti ai ragazzi che hanno continuato a giocare con professionalità. Speriamo che siano individuati i responsabili e sia allontanati dal calcio per sempre”.

Allo scenario vergognoso si aggiunge il consueto contorno di ululati razzisti e i cori in favore di Antonio Speziale. Ma il fatto ancor più inquietante è che in campo è piovuto anche un coltello che si è piantato sul prato a pochi passi dai giocatori. Non vogliamo nemmeno immaginare cosa sarebbe potuto accadere.

(foto pagina Facebook degli Ultras Avanguardia Ribellistica)

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