UPDATE 11 novembre 2013: Ibrahimovic non ha incontrato il piccolo Hajrudin. Cliccando qui trovate tutti i dettagli del triste epilogo .

L’ultimo sogno di Hajrudin Kamenjas si è avverato. Il suo idolo, Zlatan Ibrahimovic (foto by InfoPhoto), è da poco giunto a Sarajevo, pronto a incontrare il suo piccolo tifoso che ieri aveva commosso il mondo con il suo tragico appello: “Prima di morire vorrei abbracciare Ibra”. Hajrudin, otto anni, è malato terminale di una grave forma di leucemia diagnosticatagli quando aveva solo due anni e che, secondo i medici, se lo porterà via in meno di un mese. Ieri, tramite la mamma, aveva fatto sapere al quotidiano bosniaco Dnevni Avaz di avere un ultimo desiderio da esprimere, quello di poter abbracciare il suo idolo. E Ibra ha risposto.

Lo chiama Ibrakadabra, è entusiasta di Zlatan da quando lo ha visto la prima volta. Devo raccontargli di lui in continuazione. Gli ho promesso che proverà a mettermi in contatto con lui e lui mi ha detto di non volere che il suo idolo lo trovi a letto

A fare da tramite tra la famiglia di Hajrudin e Ibrahimovic è stata l’attivista umanitaria bosniaca Thevida Thea Rekic, fondatrice di una ONG in Germania che si occupa di far curare i bambini poveri malati. Rekic ha lanciato un appello via Facebook: ha funzionato, perché immediatamente è stata contattata dalla madre del giocatore. Come riferiscono i media locali, il campione svedese di origine bosniaca si è mostrato molto colpito dalla vicenda e non ci ha pensato un attimo a prendere il primo volo per Sarajevo. “E’ una cosa tristissima. Ogni settimana ricevo desideri simili e farei di tutto per poterli accontentare. Vedremo cosa posso fare per questo bambino, vedremo che succederà”. Un regalo più bello per il suo 32esimo compleanno, che cade proprio oggi, non poteva farselo.