Mario Balotelli ha ammesso a chiare lettere la sua volontà di rimanere al Milan anche nella prossima stagione. La domanda che sorge spontanea, però, è una sola: ma il Milan vuole davvero tenersi Mario Balotelli? Perché il giocatore visto contro la Juventus e la Sampdoria può anche aver convinto Adriano Galliani e Silvio Berlusconi, ma non bisogna dimenticarsi di quanto (non di buono) fatto vedere in campo finora.

Ed è inutile che lo stesso Balotelli si schernisca quando gli ricordano quello che disse Galliani prima del match contro la Juventus (“Dovrà convincere tutti, perché per ora non merita la riconferma”): era verità, punto e basta. E la sua risposta dopo Sampdoria-Milan, quel “… sta cosa delle chance ha rotto le palle…” non ha di certo portato chiarezza su una situazione tormentata e molto nebulosa.

Su una cosa tutti gli attori in campo sono d’accordo: un ritorno di Mario Balotelli a Liverpool è totalmente da escludere. Non lo vuole il club inglese, ma nemmeno il ragazzo bresciano, che a riguardo è stato chiaro: “Per quanto riguarda il futuro io voglio stare al Milan perché al Liverpool non sono stato bene e non voglio tornare. E poi il Milan i soldi li ha…”. Il Milan ha i soldi? Siamo sicuri?

Certo, a questa stregua il Liverpool potrebbe quasi regalare Balotelli, ma poi ci sarebbe da pagargli lo stipendio e, come conseguenza, rivivere le solite amnesie in campo, i comportamenti poco professionali, urla, spintoni, atteggiamento spocchioso e chi più ne ha più ne metta. Perché il problema è proprio questo: Mario Balotelli ci ha mostrato solo questo aspetto del suo carattere.

Della componente sportiva, poche gocce in un oceano. E questo non è sufficiente, soprattutto perché stiamo parlando di un ragazzo di 26 anni che ancora non ha dimostrato di essere un grande campione.