Paolo Bonolis aveva ragione, c’è proprio voglia di spingere il Milan in Champions League. Sarà per questo che Mario Balotelli (foto by InfoPhoto) si è visto appioppare tre turni di squalifica per un “cazzo guardi” al giudice di porta di Fiorentina-Milan, mentre Esteban Cambiasso è stato appiedato per un solo turno dopo il tentativo di gambizzazione ai danni di Giovinco. Il centravanti rossonero, dunque, salterà non solo la sfida contro il Napoli, ma anche quelle contro Juventus e Catania.

Il vento in poppa ai rossoneri, peraltro, soffia costantemente da tre anni a questa parte, come testimoniano le dodici (DODICI) giornate di squalifica complessive rifilate al miglior giocatore del Milan nel momento clou del campionato. Ovvero: le sei giornate che Ibrahimovic si beccò nel 2010-2011, le tre dell’anno scorso sempre appannaggio dello svedese, e ora le tre affibbiate a Mario Balotelli. E, attenzione, non per chissà quale violenza omicida, ma semplicemente per qualche parolaccia o spintone di troppo. Insomma, per maleducazione.

Fosse capitato a Bonolis e a qualche altro frignone che “gioca a fare il ventriloquo”?