Mario Balotelli come Zlatan Ibrahimovic. Non solo in campo, dove sta iniziando a somigliare seriamente al suo predecessore per classe, ingombro e carisma, ma anche fuori: non tanto fuori, diciamo appena oltre la linea bianca e il fischio finale, in quella zona immateriale “al di là della ragione umana, dove l’occhio si perde e la bocca sbava e si contrae”. Solo che la bocca di Ibra e Balotelli, più che sbavare, smoccola che è un piacere.

Al termine di Fiorentina-Milan, partita della quale francamente ci saremmo anche stancati di parlare, il centravanti rossonero avrebbe indirizzato una domanda non propriamente urbana al giudice di porta che stava osservando la sua discussione con il portiere viola Viviano: “Cazzo guardi?”, la domanda retorica del Balo (foto by InfoPhoto), che poi è la medesima che Zlatan Ibrahimovic aveva rivolto alla povera Vera Spadini la scorsa stagione dopo la gara casalinga contro il Lecce. Il guaio è che, in questo caso, l’attaccante rischierebbe di vedersi addizionare alla giornata di squalifica già conquistata un altro paio di turni supplementari, che lo costringerebbero a saltare non solo Milan-Napoli, dunque, ma anche la gara della settimana successiva contro la Juventus.

Non sarebbe nemmeno una novità: negli ultimi due anni, per esempio, Ibrahimovic si fece puntualmente appiedare alla vigilia dei match-scudetto (vedi Milan-Inter dell’aprile 2011, o Milan-Juventus del febbraio 2012). Curiosamente, un genere di considerazione che non rientra mai nelle avventurose contabilità di torti e favori.