Altra stagione semplicemente da dimenticare per Mario Balotelli, praticamente un alieno a Liverpool o, per meglio dire, anche a Liverpool poiché al variare del club d’appartenenza e dell’ambiente, non variano le sue abitudini di giocatore difficile da gestire e personalità complessa. Durante l’ultima uscita dei Reds a Londra, all’Emirates Stadium contro l’Arsenal nella disfatta di sabato scorso per 4-1 contro i Gunners, Balotelli è rimasto inspiegabilmente a casa e le dichiarazioni dell’allenatore Brendan Rodgers nel post-partita sulla sua ipotizzabile esclusione sono state allarmanti: “Mario ha deciso di autoescludersi“.

Sembrerebbe però che in quest’occasione non si sia trattato di vero e proprio capriccio (o magari sì) poiché la decisione di Balotelli di autoescludersi dalla convocazione di Rodgers e staff del Liverpool è seguita a un infortunio (o pseudo tale) subito nell’ultima seduta di allenamento prima del big match con l’Arsenal. Il fatto che tuttavia Balotelli abbia deciso in totale autonomia circa l’entità del suo infortunio effettuando una sorta di autodiagnosi senza interpellare allenatore e staff medico non ha entusiasmato di certo Rodgers e altri membri dello staff tecnico del club inglese, ivi compresi i compagni di squadra. Ennesimo episodio di dubbia condotta etica che non va solo a locupletare il ricchissimo carnet degli annali balotelliani ma rischia di esacerbare in maniera irreversibile il rapporto con allenatore, compagni e società.

Quando poi, dopo il venerdì del presunto infortunio, Balotelli è stato comunque visitato dai medici della società e ritenuto idoneo a giocare senza che fosse stato riscontrato nulla di anomalo, il centravanti ex Milan e ManCity si è totalmente rifiutato di prendere parte alla lista dei potenziali convocabili, mandando su tutte le furie il tecnico nord-irlandese. Ora il futuro di Mario diventa sempre più incerto. Le 14 partite disputate con un solo gol messo a segno nella Premier League 2014-2015 non possono essere ritenute le credenziali adeguate di colui che a giugno era stato acquistato dal Liverpool per sostituire Luis Suarez. Allo stato attuale delle cose è dato quasi per certo l’addio di Balotelli a fine stagione con un grattacapo in più per Raiola che dovrà tentare di trovare improbabili acquirenti.