Dopo una mattinata trascorsa a sbrigare beghe burocratiche e qualche cambio di volo, Mario Balotelli (foto by InfoPhoto) è finalmente sbarcato a Malpensa, nella sua prima incarnazione da giocatore del Milan. Poche parole concesse ai colleghi di Milan Channel:

Era tanto tempo che volevo giocare nel Milan, ma ero in altre squadre e non potevo venire. Quando c’è stata la possibilità sono corso subito. I cori dei tifosi? A me basta che mi vogliano bene e che io riesca a ricambiare l’affetto. Ho cominciato non bene la stagione, vengo qui per rifarmi. La trattativa? Sapevo già dentro di me che prima o poi sarei venuto al Milan. Ho fatto delle scelte importanti, speriamo che portino bene a tutti”.

Il nuovo numero 45 rossonero (la maglia sta già spopolando sull’E-Store) si è recato ora a Busto Arsizio per le visite mediche e dopo si recherà a cena con Adriano Galliani dall’imprescindibile Giannino. Venerdì ci sarà la presentazione ufficiale, nel frattempo prendiamo per buona la breve intro gallianesca:

Non c’è bisogno di presentare Mario. È un sogno che si realizza, voluto da Silvio Berlusconi e dalla società. Con il suo arrivo ci rinforziamo molto. Mario è nei nostri cuori da tanto tempo e finalmente ci siamo riusciti”.

Amor vincit omnia, si direbbe (ma non con la faccia seria).