La sconfitta incassata dal Milan a Roma contro i giallorossi (QUI IL REPORT) è coincisa con l’ennesima partita da dimenticare per Mario Balotelli: l’attaccante rossonero è stato prima vittima di insulti dei tifosi romanisti dopo la commozione di tutto lo stadio per la scomparsa di Tito Vilanova. Poi, dopo una prestazione deludente, è stato mandato sotto la doccia da Seedorf che ha inserito Pazzini. Una decisione che Balo (foto by InfoPhoto) non ha gradito. Prima una smorfia e poi la richiesta di spiegazione al tecnico: “Perché, perché?” ha ripetuto uscendo dal campo. “Ho scelto così, per me Pazzini e Kakà hanno fatto discretamente - ha sottolineato il tecnico olandese -. Mario ha mandato a quel paese i compagni? Cose di spogliatoio che si risolvono”.

Come se non bastasse, Balotelli si è presentato molto nervoso ai microfoni di Sky Sport: “Non ho capito inizialmente la mia sostituzione, ma visto che in studio dite che non sono un top player magari è per quello. Tutti sono nervosi quando perdono. La mia posizione? Quando non arriva palla in area devi andartela a prendere fuori”. Solo il preludio al siparietto con gli opinionisti Giancarlo Marocchi, Christian Panucci e Zvonimir Boban (qui il pensiero di Boban sul giocatore). Dallo studio Marocchi ha osservato che, a so dire, Balotelli non si muoverebbe abbastanza in campo (i dati Uefa sui km percorsi peraltro lo hanno già certificato in passato) viste le sue qualità.

Secca la replica del giocatore: “Io non mi muovo? Secondo me non capisci di calcio. Te lo dico io, fidati”. Boban ha cercato di fare da paciere chiedendo a Balotelli di fare autocritica e se si senta un fuoriclasse: “Penso di essere un giocatore normalissimo, siete voi che parlate di questo. Se sono arrivato davanti alla porta una volta ci sarà qualcosa che non ho fatto bene. Voi parlate sempre di Mario…quando vince il Milan sono bravo e quando perdo è colpa mia, lo accetto, non è problema. Ma le tue critiche non mi servono, me le faccio da solo. Bello dire che sono un patrimonio del calcio italiano, è bello… non serve a niente dire queste cose”.

In serata, arriva il suo consueto tweet che prova a distendere gli animi: “Una sconfitta non ci abbatterà. Forza ragazzi! Forza Milan!”. Un tweet che serve a poco. La sua avventura in rossonero pare arrivata al capolinea. Una sorte che difficilmente risparmierà Seedorf, stupitosi di non avere la protezione della società: “Perché i dirigenti non prendono una posizione sulla mia permanenza in rossonero? Siamo abituati a un Milan, inteso come società, che faceva la differenza anche in queste cose – le parole del tecnico al Corriere -. Ma il club sta vivendo un momento particolare, perciò chiedete a Galliani. Io sto dando il massimo”. Probabilmente non basterà. Nemmeno qualificarsi all’Europa League. Inzaghi scalpita.

Il video dello sfogo di Balotelli: