Un uomo, una donna (quasi) vergine, un bambino sulla cui reale paternità si sono sollevate alcune questioni: quale trama migliore per una storia da raccontare nel periodo natalizio? Certo, i personaggi reali di questa Sacra Famiglia sui generis (foto by InfoPhoto) sono quelli che sono: il padre è Mario Balotelli, la vergine è Raffaella Fico e la povera Pia è la bambina innocente che ha scatenato questa gazzarra. Però, con un po’ di fantasia e un discreto spirito blasfemo, potremmo anche accontentarci.

L’ultimo capitolo della guerra mediatica condotta, a dire il vero, quasi esclusivamente dalla Fico, porta invece la firma dell’attaccante del Manchester City – che, dopo l’ennesimo piagnisteo-sputtanamento dell’ex compagna sulla rivista per pettegole di turno, ha deciso di passare alla vie legali:

In relazione a quanto riportato nell’ultima intervista concessa da Raffaella Fico al settimanale “Chi”, mi vedo costretto mio malgrado a reagire. Non posso tollerare che venga leso il mio onore di uomo e i vengano falsamente attribuiti comportamenti gravi che non riscontro nella realtà. Avrei preferito evitare di dover prendere posizione pubblicamente su questioni private e tenere fede alla scelta che aveva fatto di non replicare in nessun caso alle fantasiose dichiarazioni di Raffaella Fico, anche per rispetto di una creatura che da poco è venuta al mondo, ma c’è un limite a tutto e non posso tollerare che venga leso il mio onore di uomo e mi vengano falsamente attribuiti comportamenti gravi che non hanno riscontro nella realtà. Ho pertanto incaricato i miei legali di adottare tutte le iniziative giudiziarie opportune per difendere la mia onorabilità ingiustamente lesa dalle false affermazioni rilasciate da Raffaella Fico e pubblicate dal settimanale “Chi”. Diffido inoltre per il futuro Raffaella Fico dal divulgare in qualunque sede e con qualunque mezzo notizie che mi riguardano non corrispondenti al vero e, comunque, lesive della mia privacy. Ricordo infine a Raffaella Fico che verrà chiamata a risarcire tutti i danni che ingiustamente sta arrecando al mio onore e reputazione con le sue condotte irresponsabili”.

Diciamo che la vicenda, alquanto patetica a dire il vero, ci ha consentito finalmente di appurare due cose. La prima è che, in questo periodo, Mario ha l’avvocato facile (vedi causa, poi ritirata, al City). La seconda è che persino la sua imperturbabilità per il mondo esterno ogni tanto viene scalfita.