La questione del forfait di Mario Balotelli per presunto infortunio o, se si preferisce con più ristretto margine di correttezza, l’autoesclusione per ragioni ignorate da uomini e dei dalla lista dei convocabili per il big match contro l’Arsenal del sabato prepasquale di Premier League (poi immancabilmente persa dal Liverpool per 4-1 all’Emirates Stadium) puzzava di “balotellata” lontano millemila miglia e infatti il “non più tanto Super” Mario non si è smentito, visto che i tabloid inglesi hanno riportato notizie corredate da foto esplicite dell’italico attaccante pizzicato a ballare in una discoteca di Manchester a poche ore di distanza dall’irrimediabile infortunio.

I fatti nello specifico riguardano l’allenamento di rifinitura nel venerdì 3 aprile quando Balotelli asserisce di essersi infortunato ricevendo una botta alla caviglia da un compagno. Inizialmente fa tutto da solo ivi comprese diagnosi e prognosi decidendo autonomamente di autoescludersi dalla convocazione di mister Rodgers per la sentitissima (non certo dall’italiano) partita contro i rivali storici, i londinesi Gunners. Naturalmente il tecnico nordirlandese vuole vederci chiaro e capire eventualmente l’entità del danno, se non la veridicità tout court, sottoponendolo a visita medica, dalla quale ovviamente non scaturisce nulla che faccia pensare a un infortunio di una qualche importanza. Balotelli però si mostra dolorante di fronte a Rodgers e recalcitrante nei confronti del parere dello staff medico del Liverpool e di giocare contro l’Arsenal non ne vuol sapere.

Già piuttosto indispettito dal comportamento arrogante e puerile da parte di Balotelli, immaginiamo e comprendiamo la felicità di Rodgers e dei compagni di squadra dei Reds nell’esser venuti a conoscenza della pantomima architettata dal genio delle prese in giro per antonomasia. Felicità condivisa da Balotelli e dal suo procuratore Mino Raiola nel non aver necessità di guardare nella sfera di cristallo per capire che lui, il centravanti ex Milan, ManCity e Inter dovrà di certo cercarsi un’altra collocazione a fine stagione. E intanto il Sun in questo clima di felicità generale se la ride così: “Troppo malandato per giocare l’ultima partita del Liverpool, ma evidentemente non abbastanza per non passare la notte a ballare e bere cocktail in una discoteca“. Se saltelli (dopo un infortunio) sei Mario Balotelli.