Vabbe’, ormai lo si è capito, il Milan è quello (della solfa) degli amori che non finiscono e poi ritornano. Kakà ha fatto epoca. E nell’attesa che si concluda il countdown di mercato fino al 31 agosto, mentre si aspetta spasmodicamente qualche flebile segnale di conforto da Parigi sul fronte Ibrahimovic, giungono squilli di tromba dal Mersey Side per un ritorno molto probabile, quasi certo, e non meno clamoroso, quello di Mario Balotelli.

Il bad boy del Liverpool, messo ai margini da Brendan Rodgers per un progetto di cui pare non faccia parte da tempo, d’altronde il fallimento della passata stagione in Premier League (16 presenze, 10 dal primo minuto, e 1 solo gol, non decisivo) non poteva non pesare sul presente e sul futuro di Balotelli che nel giro di qualche mese si è ritrovato fuori dal Liverpool e con il rischio di rimanere senza squadra e senza ingaggio, visto che le proposte di acquisizione da parte di Sampdoria e Bologna non si sono rivelate concrete. Dura la vita anche per Mino Raiola che per il suo pupillo le sta studiando davvero tutte.

E alla fine spunta il caro vecchio Milan, che dovendo assai probabilmente rinunciare al sogno Ibrahimovic sta cercando di fiutare l’affare proprio dalle parti di Anfield Road, dove la priorità di liberarsi dell’attaccante azzurro sembra ormai impellente, considerando che altrimenti i Reds dovranno pagare un bonus fedeltà milionario a uno che nemmeno gioca. Ovviamente Galliani non è un fesso e se affare dev’essere, ci vogliono condizioni per poterlo trattare.

La prima innanzitutto è più che altro una premessa, e cioè che Balotelli al Milan ha fatto molto bene nel recente passato: 54 presenze in totale, 30 gol e 12 assist. Inoltre si punta molto sul rilancio di un attaccante che ha talento a quintali e che Mihajlovic, in virtù del rapporto privilegiato che ha col giocatore, forse è l’unico che può seriamente rimettere in carreggiata Balotelli. Poi ci vogliono garanzie economiche, tipo il prestito a titolo gratuito (condizione posta dal Milan), l’abbassamento delle pretese d’ingaggio da parte del giocatore e la compartecipazione del club britannico alle spese dello stipendio che il Milan vorrebbe equamente divise al 50%, il Liverpool invece vorrebbe abbassare notevolmente la quota di partecipazione.

Balotelli nel frattempo gira scanzonatamente in Lamborghini per le vie di Brescia in attesa che l’affare si concluda, dato che in via di definizione e che venga chiamato a Milanello per le visite mediche, probabilmente a metà settimana. Intanto c’è chi, come al solito, non manca l’occasione di far conoscere la sua opinione in merito. Si tratta di Salvini, uno a caso. La cui illuminante riflessione è racchiusa in un tweet.

https://twitter.com/matteosalvinimi/status/635402711974940672