Persino Mino Raiola sa che per Mario Balotelli il Liverpool è “l’ultima spiaggia”. Dopo aver compiuto l’ennesimo capolavoro di strategia, riuscendo a portare Supermario in una delle squadre migliori al mondo nonostante un pessimo Mondiale, il procuratore pare però quasi abbandonare il Balo. Ora deve correre con le sue gambe, è finito il tempo delle stampelle per l’attaccante bresciano.

“Mario non è pronto per essere un leader. Il Liverpool è l’ultima spiaggia, non ha più l’alibi dell’età”. Raiola sceglie il Corriere della Sera per lanciare messaggi chiari al suo assistito: “Tre giorni fa non c’era niente in ballo, si parlava di Liverpool, ma non c’era un’offerta. Sto lavorando su Mario da mesi, era il momento di divorziare dal Milan. Tengo a precisare che nel nuovo contratto non c’è alcuna clausola comportamentale”.

A Liverpool, però, Balotelli è stato accolto proprio da leader. C’è chi dice di non essere così eccitato dai tempi in cui Reds portarono in Premier League Fernando Torres. Qualcuno sogna che l’attaccante faccia dimenticare Luis Suarez. “Il Liverpool è sempre stata l’unica squadra che ho trattato per Mario in Inghilterra”. Raiola smentisce anche che il rapporto con Balotelli sia vicino alla fine:  “Non c’è stata una litigata, non è vero che si sono incrinati i rapporti. Al Milan non posso rimproverare niente, è una grande società. Mario ha dato un apporto determinante per andare in Champions, ma poi si è visto che non è pronto per essere un leader. Il Liverpool ha Gerrard, lì Mario sarà protetto e potrà esprimersi al meglio”.