Ancora non ha messo piede in campo con la maglia del Real Madrid, ma Gareth Bale è già riuscito a far parlare di sé. Per i 100 milioni di euro spesi da Florentino Perez per strapparlo al Tottenham, per le polemiche che ha scatenato il suo acquisto all’interno dello spogliatoio, con Cristiano Ronaldo in testa, e per essere al centro di un investimento che è finito sotto la lente d’ingrandimento dell’Unione Europea. La notizia-bomba arriva direttamente da Bruxelles, dove ha sede il Parlamento Europeo. Derk Jan Eppink, politico olandese e deputato dell’assemblea legislativa europea, ha chiesto ufficialmente l’apertura di un’indagine contro le merengues, che, secondo l’accusa, avrebbero pagato Bale grazie ai soldi di Caja Madrid, che fa parte di Bankia, un istituto di credito nazionale spagnolo che è stato salvato dall’Europa con un finanziamento di 19 miliardi di euro.

Il Real Madrid non ci sta e assicura che la garanzia di credito è arrivata dai diritti televisivi. Intanto il club più vincente d’Europa, in attesa di capire quanto Bale peserà sul bilancio, ha chiuso la stagione 2012-2013 con un utile netto di 36,9 milioni di euro, in crescita del 52,4% rispetto all’esercizio precedente. Risolto anche il problema Casillas, lasciato in panchina nelle prime gare di campionato: Ancelotti ha deciso, il portiere della Spagna giocherà tutte le partite di Champions League,  Diego Lopez tutte quelle di Liga.