Manca solo l’ufficialità, ma non ci sono più dubbi: Gareth Bale è il nuovo regalo che il Real Madrid ha fatto a Carletto Ancelotti. La trattativa, che proseguiva ormai da diverse settimane, ha conosciuto una rapida accelerata nelle ultime ore e può dirsi ormai conclusa sulla base (tenetevi forte) di 93 milioni di sterline, al cambio quasi 110 milioni di euro, comprensivi del cartellino del terzino portoghese Fabio Coentrao, che deve ancora accettare i termini del contratto propostogli dal Tottenham.

Una cifra mostruosa che rende l’ex Spurs il giocatore più caro della storia del calcio, superando nella speciale classifica il suo prossimo compagno di squadra Cristiano Ronaldo. E fa niente se nel 2009, anno in cui Perez si adoperò per portare alla Casa Blanca l’asso portoghese con allegati Kakà e Benzema, l’economia spagnola non era ancora in stracci (non al livello attuale, perlomeno), visto che il Real Madrid, come il Barcellona, per il fisco spagnolo gode dell’invidiabile status di “società senza fini di lucro”, con relativi, pesantissimi sgravi fiscali. Anche in questo caso, come d’altra parte succede per le ormai celebri auto-sponsorizzazioni fantasma dei club inturbantati, Platini non batte ciglio.