Concentrazione massima per le prossime due partite – e anche ultime – che attendono la nazionale italiana prima di staccare definitivamente i biglietti per gli Europei di Francia 2016. Attualmente l’Italia è prima in classifica nel Gruppo H con 18 punti davanti a Norvegia a 16 e Croazia a 14, penalizzata di un punto e con un nuovo commissario tecnico (Ante Cacic ha sostituito Niko Kovac) ma sarebbe imperdonabile l’errore di sottovalutare il duplice impegno contro l’Azerbaigian (reduce da tre pareggi contro Norvegia, Croazia e Malta) domani 10 ottobre e contro la Norvegia – in un grande momento di forma – martedì 13 ottobre.

L’Azerbaigian a quota 6 in classifica è ormai fuori dal discorso qualificazione ma gli ultimi risultati (i tre pareggi ottenuti, due dei quali contro due nazionali decisamente più attrezzate come Norvegia e Croazia) confermano che quella allenata da Prosinecki è una squadra solida e non semplice da affrontare. Il tecnico croato non defletterà dal 4-5-1 che ha affrontato la nazionale maltese con Agaev in porta, Sadygov e Guseynov centrali di difesa, Mirzabekov e Dashdemirov terzini. A centrocampo gran densità con Amirguliev e Garayev sulla mediana, Nazarov e Targiev sull’esterno e Izmailov in posizione più avanzata a ridosso dell’unica punta Gurbanov.

Conte dovrà fare a meno di Insigne e Berardi ma l’idea del 4-3-3 adottato nelle ultime gare non desiste con il tridente formato da Candreva (in ballottaggio con Eder) ed El Shaarawy in posizione esterna e Pellè punta centrale. A centrocampo probabile l’utilizzo ancora una volta della coppia Pirlo-Verratti. Non è esclusa ovviamente l’alternativa Parolo affiancato sulla destra da Florenzi. In difesa certezze maggiori con Darmian e De Sciglio sulle corsie laterali e Bonucci e Chiellini centrali davanti a Buffon alla sua 151esima presenza in nazionale.

Azerbaigian (4-5-1): Agaev; Mirzabekov, Sadygov, Guseynov, Dashdemirov; Nazarov, Sadygov, Izmailov, Amirguliev, Targiev; Gurbanov. All. Prosinecki.

Italia (4-3-3): Buffon; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Darmian; Florenzi, Pirlo, Verratti; Candreva, Pellè, El Shaarawy. All. Conte.