Un ottimo Simone Bolelli, almeno per metà partita, strappa un set a Roger Federer e gioca alla pari per un’ora e mezza con il fenomeno di Basilea, prima di arrendersi poi nettamente negli ultimi due parziali e uscire a testa alta dal primo torneo Slam del 2015; Sara Errani vola, invece, al terzo degli Australian Open, in corso sui campi in cemento di Melbourne.

Bolelli, Seppi sì

Poco da dire, comunque, al tennista bolognese: nel primo parziale addirittura si è visto un solo tennista in campo, lui: accelerazioni con il dritto anomalo (in diagonale), buone risposte al servizio, un paio di discese a rete con ottimo tempismo, rovesci in lungo linea. Federer allibito, un po’ falloso e nervoso. Bolelli resta in partita anche nel secondo set, quando Roger alza il suo livello di gioco e si impone 4-3 grazie a un break strappato con i denti sul 4-3 a suo favore e un rovescio in contro balzo da fondo campo, bello e un ‘pizzico’ fortunoso.

Inizio terzo set: subito break dello svizzero, con Simone a sbagliare molto più palle rispetto all’inizio e match virtualmente finito. Punteggio finale: 3-6, 6-3, 6-2, 6-1. Nei momenti che contano, com’era ampiamente prevedibile, è venuta fuori la classe immensa del 33enne campione svizzero. E Federer, venerdì, sarà l’avversario di Andreas Seppi: l’altoatesino, numero 46 mondiale, si è preso la rivincita su francese Jeremy Chardy, testa di serie numero 29, che lo aveva fermato nel 2013 negli ottavi (il miglior risultato di Andreas sin qui agli Australian Open). Ha vinto in quattro set dopo due ore e 32 minuti: 7-5, 3-6, 6-2, 6-1 il punteggio di una sfida dominata dall’azzurro, che avrebbe potuto chiudere anche in tre partite

Errani avanti

Nonostante abbia saltato buona parte della preparazione invernale, Sara Errani vola al terzo turno in Australia. La 27enne romagnola, n.14 del mondo e del tabellone agli Australian Open, si è imposta in due set sulla spagnola Silvia Soler Espinosa (69 WTA), soffrendo solo nel primo parziale, vinto 7-6 dopo essere stata sotto 0-3 nel tie-break e aver infilato sette punti consecutivi; nell’ultimo set, ha chiuso 6-3. Sara, il cui miglior risultato a Melbourne è il quarto di finale raggiunto nel 2012 (fermata dalla Kvitova), attende ora la 25enne belga Yanina Wickmayer, numero 80 Wta, che conduce 3-2 nei precedenti: sfida prevista venerdì per l’ingresso agli Ottavi di Finale.