A un passo dalla leggenda. Ma dentro la storia, comunque. Andreas Seppi ha dato tutto, onorato il tennis italiano, compiuto una grande impresa contro Federer, prima, sfiorando poi l’accesso ai quarti nel match, perso in quattro set, contro l’idolo di casa Kyrgios agli Australian Open. Una cavalcata comunque splendida e da ricordare.

PARTITA

Dunque, il tennista di Caldaro non ce l’ha fatta e si è fermato agli ottavi del torneo in corso a Melbourne, primo Slam stagionale. Punteggio finale per Nick Kyrgios, stella emergente australiana, 5-7, 4-6, 6-3, 7-6 (5), 8-6. Solo due volte Seppi era uscito sconfitto dopo essere stato in vantaggio di due set: nel 2010 agli US Open contro Granollers e nel 2012 al Roland Garros contro Djokovic. Ourtroppo la terza è arrivata nell’occasione più bella e importante, quella che gli avrebbe potuto regalare i quarti agli Australian Open, traguardo mai raggiunto in uno Slam. Per lui era il quarto ottavo di finale nei major dopo il Roland Garros 2012 e Australian Open e Wimbledon nel 2013.

GRAZIE

Ma Andreas ha dato tutto e possiamo solo ringraziarlo per il sogno che ci ha regalato. Seppi, partito alla grande, ha vinto i primi due parziali servendo benissimo, ha ceduto il terzo, ma avuto un match-point a disposizione nella quarta partita, sul 6-5 nel quarto, con Nick Kyrgios al servizio: una prima a quasi duecento orari sulla quale l’azzurro ha potuto solo opporre la racchetta. Il match-point della vita, forse, svanito così. Poi due ace di fila del rivale e il tie break in cui il giovane australiano ha fatto il fenomeno e vinto 7-5.  Nel quinto set la partita è girata un paio di volte a favore dell’uno e dell’altro, ma Kyrgios, sulle ali dell’entusiasmo e della sua giovanile esuberanza, l’ha fatta sua. Peccato, ma Andreas esce a testa altissima.