Peccato solo che una partita molto bella sia stata decisa, alla fine, anche dal tremendo calo fisico patito da Raonic. Morale: Andy Murray batte dopo quattro ore di battaglia e in rimonta Milos Raonic 4-6, 7-5, 6-7, 6-4, 6-2 nella seconda semifinale e vola in Finale agli Australian Open per la quinta volta, ma finora non ha mai vinto dopo le sconfitte con Federer (2008) e, tre volte, Djokovic.

MATCH

Raonic perfetto o quasi per tre set, ingiocabile al servizio, molto attento nelle discese a rete, devastante con il dritto. Ma l’allievo di Piatti deve ancora crescere, perché con il rovescio sbaglia troppo e soprattutto deve riuscire a tenere meglio fisicamente, impresa non facile per un atleta così alto e grosso. Il quinto set di fatto non si è giocato con il canadese distrutto dalla stanchezza. Murray si dimostra gran combattente, non ha mai perso la sua idea di gioco anche quando, vedi tie-break del terzo set, Raonic ha servito solo prime palle, dimostrandosi pressoché intoccabile. Ma ha saputo aspettare il calo del suo avversario per poi approfittare della situazione. A Melbourne non ha mai vinto e ora si troverà contro il miglior Djokovic di sempre, domenica, nell’ultimo atto. Difficile, ma non impossibile per lo scozzese. Domani finale femminile Serena Williams-Kerber, per Serena 26esima Finale Slam (22 successi, 4 sconfitte).