Roger Federer avanza al terzo turno degli Australian Open. Lo svizzero ha dovuto però faticare più del previsto per avere ragione del giovane statunitense Rubin.

L’elevetico gode di un buon servizio che gli consente di portare a casa 12 aces ed il 60% di prime, ma mette in mostra una forma fisica non molto brillante.

Ed infatti il 20enne Rubin rischia pure di approfittarne nel primo set, concluso sul 7-5 in favore dell’ex leader della classifica Atp.

Federer vince comodamente il secondo intervallo, 6-3, ma è costretto al tie-break nel terzo. Ora affronterà Berdych, che ha elimintato Ryan Harrison (Usa) per 6-3, 7-6, 6-2.

L’ecatombe di americani a Melbourne è proseguita anche con la sconfitta di Steve Johnson, domato da Wawrinka come da pronostico. Stan ha portato a casa il successo conun 6-3 ed un doppio 6-4 in un’ora e 51 minuti.

Promosso anche Tsonga, finalista agli Australian Open 2008, che ha vinto contro il serbo Lajovic con un 6-2, 6-2, 6-3.

Nel tabellone femminile Angelique Kerber ha dovuto sudare un po’ di più di quanto preventivato per superare la connazionale Carolin Witthoeft: 6-2, 6-7, 6-2 lo score.

Vincono invece senza problemi la canadese Eugenie Bouchard e Venus Williams.