MELBOURNE (Australia) – Con Andreas Seppi appena capace di battere Leyton Hewitt (con ace finale) in cinque set (7-6, 6-3, 5-7, 5-7, 7-5), dopo aver annullato un match-point (un anno fa arrivò agli ottavi), ecco intanto quanto successo finora nella seconda giornata degli Australian Open sia maschili che femminili, primo appuntamento stagionale del Grand Slam in corso sui campi in cemento di Melbourne Park a Melbourne, Australia. Il caldo annunciato è puntualmente arrivato e si è giocato con temperature superiori ai 40 gradi!

Buon esordio per Camila Giorgi (foto InfoPhoto), che ha superato la wild card australiana Storm Sanders, 19 anni e numero 234 mondiale, in tre set: 4-6, 6-1, 6-4. Dopo un primo set in ombra, la 22enne di Macerata ha dominato il secondo, ma nel terzo è andata sotto 4-2. Ha tuttavia infilato quattro game consecutivi chiudendo 6-4 dopo un’ora e 54 minuti. Alla fine 27 i vincenti, ma troppi gli errori gratuiti, ben 47. Al secondo turno Camila troverà la francese Alizé Cornet, numero 25 del seeding, mai affrontata in passato.

Bene anche Karin Knapp, che ha superato l’argentina Paula Ormaechea, 21 anni e numero 62 della classifica. L’azzurra, che aveva vinto anche l’unico precedente lo scorso anno a Trnava in un ITF, si è imposta in due set: 6-4, 6-2. Karin al secondo turno troverà con tutta probabilità Maria Sharapova, favorita numero tre, che chiude il programma serale contro la statunitense Bethanie Mattek-Sands.

E’andata male a Francesca Schiavone, sconfitta da Dominika Cibulkova, testa di serie numero 20. La 24enne slovacca si è imposta in due set (6-3, 6-4). Francesca era alla sua 54esima presenza consecutiva nei tabelloni principali di singolare negli Slam. Dagli US Open del 2000, che segnarono la sua prima apparizione nel main draw di un Major, la Schiavone non ha saltato nemmeno un appuntamento. E’ un record assoluto tra le tenniste in attività, mentre Ai Sugiyama detiene il record all time con 62 presenze di fila.

Niente da fare per Filippo Volandri, che ha ceduto alla testa di serie numero 10, Jo-Wilfried Tsonga: 7-5, 6-3, 6-3 in una Hisense Arena infuocata dal caldo terribile (oltre 40 gradi) che ha colpito Melbourne. Il livornese non ha tuttavia sfigurato, soprattutto nel primo set, contro il francese finalista a Melbourne nel 2008. E’ anche andato avanti di un break grazie ad uno spettacolare passante incrociato di rovescio ed ha avuto la palla del 4-1.

Buon debutto del quattro volte campione degli Australian Open, Roger Federer sul campo della Rod Laver Arena in un’ora e 46 minuti contro il numero 133 Atp James Duckworth, australiano classe 1992. Per lo svizzero pochi errori gratuiti (17), 30 vincenti, 11 ace e 6-4, 6-4, 6-2 finale senza cedere turni di servizio con una sola palla break concessa. Federer accede al secondo turno dove affronterà lo sloveno numero 99 Atp Blaz Kavcic, avanti per il ritiro di Radek Stepanek dopo 3 durissimi set disputati nel caldo ardente di Melbourne con temperature sopra i 40 gradi.

Il numero 11 del seeding Milos Raonic cede intanto un set allo spagnolo numero 77 Atp Daniel Gimeno-Traver con finale 7-6 (2), 6-1, 4-6, 6-2 a favore del canadese allenato da Ivan Ljubicic e fatica oltremodo anche la sedcesima testa di serie, il giapponese Kei Nishikori, per piegare in cinque set le resistenze dell’australiano Marinko Matosevic con finale 6-3, 5-7, 6-2, 4-6, 6-2 in 3 ore e 41 minuti. Ritiro invece per l’americano John Isner, tredicesimo del draw, dopo aver ceduto i primi due parziali a Martin Klizan con parziale 6-2, 7-6 (6).

La detentrice degli Australian Open Victoria Azarenka apre il programma della Rod Laver Arena faticando più del dovuto contro la numero 91 Wta Johanna Larsson che costringe la bielorussa al tie-break prima di un secondo set più agevole con finale 7-6 (2), 6-2 in un’ora e 46 minuti, troppo per un esordio da campionessa. Vika fallosa, soprattutto col dritto, e svedese a servire due volte per il primo set prima del tie-break chiuso dalla bielorussa dopo 72 minuti: la Azarenka accede al secondo turno contro la ceca Barbora Zahlavova-Strycova che ha battuto Su-Wei Hsieh 6-1, 4-6, 6-1.

Fatica oltremodo anche la quinta favorita del seeding, la polacca Agnieszka Radwanska, per piegare in 3 set di due ore e 22 minuti la kazaka Yulia Putintseva con finale 6-0, 5-7, 6-2 all’Hisense Arena.  Secondo turno con la bulgara Olga Govortsova che elimina la cinese Ying-Ying Duan 6-0, 7-6 (6).  A ritrovare il loro miglior tennis sono invece le ex-numero uno mondiali Caroline Wozniacki (10) e Jelena Jankovic (8) che battono in 2 set rispettivamente Lourdes Dominguez-Lino (6-0, 6-2) e la giapponese Misaki Doi (6-1, 6-2) sui campi dell’Hisense e della Margaret Court Arena dove anche la numero 11 del seeding Simona Halep passeggia regolando Katarzyna Piter 6-0, 6-1 in 54 minuti.