Rischia tantissimo Maria Sharapova, fuoriclasse russa vincitrice di cinque titoli Slam in carriera, n.2 del tabellone e del mondo, ma alla fine si salva con la rabbia, con la grinta, con il coraggio, con la classe, al secondo turno degli Australian Open 2015 di tennis, in corso sui campi in cemento di Melbourne.

Brividi

‘Masha’ vede veramente il baratro, dopo aver dominato il primo parziale, si trova sotto 1-6, 6-4, 4-1, dopo quasi due ore di gioco contro la connazionale Alexandra Panova, da Krasnodar, n.150 del mondo, e poi rimonta in maniera clamorosa, come solo lei sa fare: sul 5-4 dell’ultimo parziale, un game interminabile, annulla 2 match point, sempre con colpi vincenti, e alla fine travolge la malcapitata avversaria, che ha buttato via l’occasione della vita. Era però già capitato nel recente passato, due volte, che Sharapova cedesse il passo, clamorosamente, nei turni iniziali di questo torneo (vinto nel 2008), a connazionali russe, moscovite. In questo caso, ha solo rischiato grosso.

La partita

A due volti, il match: primo set dominato da Maria, secondo da Panova, ma con il brivido. Perché avanti 5-2, Alexandra ha avuto un po’ paura di vincere il parziale, si è fatta recuperare fino al 5-4 e ha saputo chiudere 6-4 solo al quinto set-point. Discorso simile nell’ultimo parziale, da 4-1 Panova, con palla del 5-1, a 5-7 Sharapova, con parziale finale di sei giochi a uno per la russa più quotata. Conta solo il risultato finale, ma sono arrivati oltre 40 errori non forzati per la n,2 del mondo, che è sembrata patire oltremodo la stanchezza fisica e sicuramente anche il caldo dell’estate australiana, torrido, seppure non in una giornata insopportabile rispetto alla media consueta. In ogni caso, la grinta della giocatrice russa è stata più forte di ogni difficoltà, alla Connors.

Vinci KO

Niente da fare, invece, per Roberta Vinci, sempre al secondo round (Schiavone, Knapp e Pennetta sono già state eliminate al primo turno): la 31enne talentuosa tarantina, numero 45 al mondo e alla decima partecipazione allo Slam che apre l’anno, ha ceduto sulla Rod Laver Arena in due set (6-2, 6-4) a Ekaterina Makarova, numero 10 del seeding e 11 del ranking, che a Melbourne vanta due quarti. Troppo forte la tennista russa, che ha sempre costretto Roberta a giocare in difesa.

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