Non è come vincere in singolare, no. Ma oggi si può proprio dire che Fognini e Bolelli abbiamo comunque riscritto la storia del tennis italiano; 31 gennaio 2015: un giorno, infatti, che resterà nella memoria. Fabio e Simone hanno conquistato il titolo di doppio agli Australian Open battendo in finale i francesi Pierre-Hugues Herbert e Nicolas Mahut con un doppio 6-4 in un’ora e 22 minuti (curiosamente i due set sono durati esattamente 41 minuti ciascuno).

STORIA

Era la prima finale azzurra di doppio maschile in un torneo dello Slam nell’era Open, appunto, la prima dal 1959 andando più indietro nel tempo, quando Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola vinsero al Roland Garros. Sempre loro vantano anche due finali di Slam; nel 1955 ancora a Parigi e nel 1956 a Wimbledon. Il primo allungo è di marca francese: nel quarto gioco Fognini al servizio si ritrova otto 0-40. Gli azzurri cancellano le prime due palle-break, ma alla terza cedono la battuta e Mahut-Herbert salgono 3-1 Immediata la reazione degli azzurri che, grazie anche al contro-break messo a segno nel quinto gioco, recuperano (3-3). Nell’ottavo gioco ancora Fabio salva due palle-break poi nel game successivo sono gli azzurri a strappare il servizio ad Herbert: 5-4. Nel decimo game poi archiviano il primo parziale dopo aver recuperato da 0-30. Secondo set: ancora francesi in difficoltà nel terzo gioco costretti a risalire dal 15-40. E sempre dal 15-40 ha recuperato la coppia italiana con Fognini al servizio sul 4-3 per i transalpini. Il break che ha deciso la sfida è arrivato nel game successivo: break su Mahut grazie e tre magnifiche risposte. Quindi Bolelli è stato implacabile al servizio: match point grazie ad un ace, quindi un errore di risposta degli avversari. Gioco, partita e incontro. E storia. In carriera Bolelli e Fognini hanno conquistato (insieme) altri due titoli di doppio: Umago 2011 e Buenos Aires 2013.

Photo Credits: Tonelli/Federtennis