Il tabellone femminile dell’Australian Open 2017 ha deciso, la finale si giocherà tra Serena Williams e Venus Williams. La prima ha superato, con estrema facilità, la croata Lucic con un netto 6-2, 6-1. Ha faticato di più Venus, alle prese con l’americana Vandeweghe: 7-6, 2-6, 6-3 il risultato finale in suo favore. Venus, con i suoi 36 anni e 7 mesi, sarà la seconda finalista più anziana della storia del tennis a disputare uno Slam: meglio di lei ha fatto solo Martina Navratilova, che giocò la finale a Wimbledon nel 1994 a 37 anni e 8 mesi.

Australian Open 2017, atto finale

Le due sorelle Williams tornano ad affrontarsi in una finale di un torneo del Grande Slam a distanza di 14 anni. Nel 2003 vinse Serena e per Venus è tempo di vendetta, visto che per lei si tratta proprio della seconda finale in Australia. In totale, però, sono ben 15 quelle del Grande Slam disputate: due in Australia, una a Parigi, otto a Wimbledon e quattro allo US Open. Era però a digiuno da otto anni, visto che l’ultima fu Wimbledon 2009. Delle 14 già giocate, ben sei le ha perse contro la sorella minore.

La risalita nel ranking mondiale

Comunque andrà Venus Williams ha già da sorridere: perché il successo in semifinale la proietta dritta all’undicesimo posto del ranking mondiale, in una vorticosa risalita ai gradini che merita. Per Serena, invece, in programma l’ottava finale all’Australian Open: per lei finora sei vittorie e una sconfitta. Sono 29, invece, quelle nei tornei dello Slam, le stesse di Margaret Court Smith: ha fatto peggio solo di Chris Evert, 34, Martina Navratilova 32 e Steffi Graf 31. Nel 2003 Serena prevalse 7-6 3-6 6-4 sulla sorella.