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Si aspettavano tutti una Finale tra Serena Williams (che da queste parti ha sì trionfato tanto, ma subìto pure cocenti delusioni, come quest’anno) e Viktoria Azarenka, rispettivamente n.1 e 2 del tabellone e pluri-vincitrici a Melbourne, e invece l’Australian Open 2014 ha regalato agli appassionati di tennis (e non) una sorpresa dopo l’altra, e non solo nel tabellone femminile. Tra le donne, comunque, l’ultimo atto del primo torneo Slam della stagione metterà di fronte la cinese Li Na e la slovacca Dominika Cibulkova.

La finalissima più logica, in realtà, per quanto si era visto soprattutto nei quarti, nonostante Radwanska avesse fatto fuori Azarenka. Due partite, le semifinali, apparentemente senza storia, anche se nella prima Li Na, dopo aver dominato il primo set 6-2, si è trovata anche sotto nel punteggio nel secondo, ricco di break e contro-break, per poi imporsi 6-4, mentre l’altra semifinale ha avuto un andamento chiaro e lineare, primi quattro giochi a parte, a favore della slovacca, pur con la polacca capace trasformare una sola palla break, quand’era ormai troppo tardi (sul 4-0 Cibulkova nel 2° set), delle otto avute a disposizione.

Torniamo alla prima semifinale: Li Na, 31enne tennista di Wuhan, ha rispettato il pronostico battendo la giovane Eugenie Bouchard con il punteggio di 6-2, 64. Primo set a senso unico, poi la 19enne del Quebec, prima canadese a centrare le semifinali Slam dal 1984, quando fu Carling Basset-Seguso a raggiungerle agli US Open, ha avuto una reazione e c’è stato match. La Bouchard è salita sul 2-0, ma la Na Li ha subito ripreso a comandare gli scambi infilando un parziale di sei game e uno. Per la cinese è la quarta finale complessiva in tornei dello Slam: ha perso a Melbourne nel 2011 e nel 2013, ha vinto sempre nel 2011 al Roland Garros battendo Francesca Schiavone.

SEMIFINALE: Li Na (CHN) (4) b. Eugenie Bouchard (CAN) (30), 62, 6-4.

Dominika Cibulkova diventa invece la prima slovacca a raggiungere una finale in un torneo dello Slam: proprio agli Australian Open Daniela Hantuchova si fermò in semifinale nel 2008. La 24enne di Bratislava ha travolto con il punteggio di 6-1, 6-2 la favorita numero 5, la sua coetanea polacca Agnieszka Radwanska, decisamente svuotata di energie dopo l’impresa contro Azarenka nei quarti, nervosa, e in lacrime alla fine, tanto da allontanare in malo modo la telecamera che la seguiva, come capita a tutte le tenniste dopo ogni match, fin dentro il tunnel che porta agli spogliatoi. Una finale comunque meritata per tennista dell’est, testa di serie numero 20, alta appena 159 centimetri, che giocava contro la Radwanska la sua seconda semifinale di Slam dopo quella al Roland Garros nel 2009. Negli ottavi la Cibulkova è stata protagonista dell’eliminazione della Sharapova: la minuta giocatrice slovacca ha dimostrato di essersi meritata la fama di ammazza-grandi che si è costruita nel corso della sua carriera. Minuta, sì, ma comunque molto potente, capace di comandare gli scambi fin da subito, con un buon servizio e un ottimo dritto, soprattutto da destra a sinistra.

SEMIFINALE: Dominika Cibulkova (SVK) (20) b. Agnieszka Radwanska (POL) (5), 6-1, 6-2. 

FINALISSIMA DONNE – Ultimo atto a sorpresa dunque, ma è giusto così per quello che si è visto in campo. I precedenti tra Li Na e Cibulkova sono tutti a favore della tennista cinese: 4-0, con un solo set vinto dalla slovacca. Che però aveva perso cinque volte su sei anche contro la Radwanska… La finale del primo Slam della stagione, comunque vada a finire, regala una novità: il comun denominatore non è (almeno, non solo) la potenza delle protagoniste in campo, ma la strategia e l’intelligenza tattica di due giocatrici dal fisico nella media. Che sia la nuova svolta del tennis femminile moderno?

Nella mattinata italiana odierna, giovedì 23 gennaio, spazio anche alla prima semifinale uomini, tra lo svizzero Wawrinka e il ceco Berdich. Domani, invece, la grande sfida tra Roger Federer e Rafael Nadal!

CHIQUI’S IN FINALE! - C’è ancora un po’ d’Italia, a Melbourne: terza finale consecutiva per Sara Errani e Roberta Vinci nel tabellone di doppio femminile. La coppia numero uno del mondo, che difende il titolo conquistato lo scorso anno, dopo aver battuto in semifinale la ceca Kveta Peschke e la slovena Katarina Srebotnik, teste di serie numero 6, con il punteggio di 6-1, 6-4, iIn finale affronterà le russe Ekaterina Makarova e Elena Vesnina, teste di serie numero tre. Appuntamento nella notte italiana sulla Rod Laver Arena.

RISULTATI ODIERNI E TABELLONE MASCHILE

RISULTATI ODIERNI E TABELLONE FEMMINILE