“Rafforzare il Napoli, dando però tempo al tecnico per seminare. Tutti scalpitano per vincere, ma bisogna dare tempo a chi ha in mano questa Formula 1 di arrivare al traguardo”. Non si perde in inutili giri di parole il presidente della SSC Napoli, Aurelio De Laurentiis (foto by InfoPhoto), quando nel consueto messaggio di fine anno deve spiegare quali siano gli obiettivi della società azzurra per il 2014.

Il Number  One  della compagine partenopea ha, tuttavia, sottolineato ancora una volta la difficile situazione dello stadio San Paolo che, a conti fatti, non aiuta economicamente come gli impianti sportivi delle altre squadre: molti top club, infatti, guadagnano dalle proprie strutture una parte importante del proprio fatturato. Al momento la convenzione esistente tra il Napoli e il Comune che regola l’uso del San Paolo scadrà nel prossimo giugno, per cui bisognerà trovare un nuovo accordo per poi procedere ai lavori di riqualificazione dell’impianto (lavori per i quali servirà anche il beneplacito della Soprintendenza per i Beni Architettonici, avendo il San Paolo più di cinquant’anni di vita).

La volontà del sindaco del capoluogo campano è sempre stata quella di donare un nuovo stadio alla città entro la fine del proprio mandato. Una volontà che a tratti si discosta da quella di De Laurentiis che, al di là delle ‘pizzicate’ fatte sulla costruzione di un nuovo stadio a Caserta, vorrebbe rinnovare il San Paolo rendendolo un polo di attività che possano produrre reddito per il Calcio Napoli.

Lo Juventus Stadium resta il modello italiano da seguire, ma è ormai nota a tutti la profonda ammirazione del Presidente azzurro per la ‘casa’ del Bayern Monaco. Cinema, ipermercati, negozi, tutto quanto possa essere adatto al commercio e al lucro. Non si può dire che De Laurentiis, da grande imprenditore quale è, abbia idee sbagliate.

Intanto però lo stadio San Paolo si munisce di un nuovo impianto wi-fi. Infatti, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Mattino, è stato disposto dalla Giunta comunale, su proposta del sindaco, il ripristino funzionale dell’impianto wifi dello stadio di Fuorigrotta, che andrà a sostituire quello precedente installato nel 2010 e non funzionante. In una nota, si sottolinea che “il nuovo wifi oltre ad avere un costo sensibilmente inferiore rispetto alla precedente soluzione offre una serie di importanti novità, quali l’estensione alla tribuna stampa con 4 access point che possono gestire oltre 300 giornalisti accreditati; access point attivi negli spogliatoi del Calcio Napoli e in quelli della squadra ospite, oltre ai punti dove avvengono le interviste nel fine partita nella parte sottostante il campo di calcio, ed oltre 16 antenne a offrire una copertura costante alla stampa accreditata”.

Un’altra novità è “il servizio di connettività in wifi e cavo offerto ai fotografi dietro le porte, che consentirà durante le partite di Coppe europee e Campionato ai tantissimi fotografi di usare anche al San Paolo una tecnologia presente in tutti gli stadi”. Il servizio wifi copre la tribuna autorità ed è già predisposto per la tecnologia a 5Ghz per una eventuale copertura capillare in ogni parte dello stadio. Se ne sta prevedendo l’estensione anche alle panchine delle due squadre.

A cura di Maria Grazia De Chiara