“I terroristi hanno dimostrato di poter colpire ovunque ed in qualsiasi momento, per questo siamo molto preoccupati in vista degli Europei”, Sono le parole di Noel La Graet, presidente della federcalcio francese, in una intervista rilasciata a L’Equipe all’indomani degli attentati di Parigi.

Le minacce dell’Isis, “Non smetteremo di tormentare la Francia finché proseguiranno i suoi bombardamenti” spaventano la federcalcio transalpina, quando mancano 8 mesi all’inizio degli Europei di calcio, in programma dal 10 giungo al 10 luglio prossimi.

Dopo la strage della redazione di Charlie Hebdo, i fondamentalisti islamici avevano già lanciato minacce in vista dell’appuntamento di giugno 2016, un allarme che si fa ancora più serio dopo quanto accaduto a Parigi il 13 novembre.

“Abbiamo preso tutte le precauzioni possibili” ha aggiunto La Graet, “purtroppo i terroristi possono portare i loro attacchi comunque. E’ chiaro che ora la preoccupazione in vista degli Europei è ancora più grande. Mancano ancora 8 mesi e faremo di tutto per garantire i più elevati standardi di sicurezza”.

L’Uefa ha espresso cordoglio per quanto accaduto, definendosi choccata per gli attentati, evitendo di entrare nel merito della questione-sicurezza.

Molto preoccupati Conte e Bonucci: “Non possiamo far finta di nulla, ai prossimi europei andranno presi imponenti misure di sicurezza”.

Attentati di Parigi, l’attacco allo Stade France

Intorno alle 21.20 di venerdì 13 novembre, un uomo vestito in maniera sospetta ha cercato di fare ingresso all’interno dello stadio parigino, dove era in corso l’amichevole Francia-Germania.

Allontanato da addetti all’impianto, l’uomo si è fatto esplodere nei pressi di uno dei bar situato all’esterno dello Stade de France, provocando decine di morti e feriti.

L’esplosione è stata avvertita distintamente all’interno dello stadio, mentre era in corso la partita. La sicurezza ha deciso di far proseguire la gara per evitare che il panico si propagasse sin da subito.

Al termine della gara, una parte degli spettatori è stata fatta defluire sul terreno di gioco, in attesa che la situazione fosse tornata alla calma.

Secondo gli inquirenti, il kamikaze avrebbe voluto farsi esplodere all’interno dello stadio con l’intenzione di provocare una strage, probabilmente, da migliaia di morti.

Inghilterra-Francia si giocherà

Dopo le prime notizie, immediatamente successive agli attentati di Parigi, che volevano le federcalcio francese e inglese d’accordo sull’annullare l’amichevole in programma a Wembley martedì sera, nelle ultime ore è arrivata la conferma opposta: Inghilterra-Francia si giocherà regolarmente.