L’attaccante argentino Matias Suarez lascerà l’Anderlecht a giugno perché molto spaventato dagli attacchi terroristici di ieri a Bruxelles e dal clima di paura e tensione vissuto nella capitale belga.

“Ho saputo degli attentati mentre stavo andando ad allenarmi. Ho subito fatto un giro di telefonate per sapere se dovevo passare a prendere mia figlia a scuola, se stesse bene”, le parole di Suarez in una intervista rilasciata a Cadena 3.

“Il club mi ha chiamato dicendomi che gli allenamenti erano sospesi e che non dovevo usare il cellulare, non ho capito bene il perché di questa scelta ma mi sono adeguato”.

“A Bruxelles si sta vivendo un brutto clima. E questo va avanti non certo da ieri, ma dagli attentati di Parigi del 13 novembre. La gente esce poco in strada, i centri commerciali sono spesso deserti. C’è tanta paura”.

“In città” ha proseguito Suarez “c’è un quartiere in cui vivono tanti terroristi. Qualche giorno fa, parlando con la mia famiglia e gli amici, avevamo proprio parlato del rischio di attentati”.

“Uno degli attentati si è verificato in una stazione della metropolitana che dista dieci minuti da casa mia. Ho paura, devo pensare allamia famiglia. Per questo a giugno farò di tutto per andare via dall’Anderlecht e spero di riuscirci”.