LONDRA – Al momento, non c’è partita o quasi, fra i due: il primo match di semifinale al Masters di Londra tra Rafa Nadal e Roger Federer è durato di fatto fino al 4-4 del primo set, con qualche sussulto d’orgoglio successivo da parte dello svizzero, ma poco altro. L’iberico si è imposto 7-5, 6-3 in una sfida poco spettacolare che non ha potuto emozionare gli spettatori della O2 Arena. In questo momento Roger non ha la continuità necessaria per competere con Nadal e Djokovic, per quanto a sprazzi mostri ancora un tennis solido e incisivo. Se la battuta e soprattutto il dritto in lungolinea non trovano il campo con continuità, lo svizzero prima o poi sarà è ad alzare bandiera bianca al cospetto di tali avversari.

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Certo, le 24 ore scarse che Federer ha avuto a disposizione per recuperare dalla maratona con Del Potro hanno inciso ulteriormente, in negativo, sulle già poche chance di vittoria che gli erano accreditate all’inizio dell’incontro. Eppure, per quanto poco sorprendente, questa vittoria va in archivio come la prima volta che Rafa batte lo svizzero in un torneo indoor: i loro precedenti quattro incontri al coperto, sempre disputati in occasione del Masters di fine anno, erano andati tutti a Roger. Caduto anche quest’ultimo tabù, lo spagnolo – oltre ad aver preso ancor più definitivamente il comando della loro rivalità – sembra davvero pronto a puntare all’unico grande titolo che ancora manca alla sua bacheca.

L’incontro si sarebbe potuto risolvere ancor più nettamente se Federer non avesse trovato l’unico break a suo favore della partita sul 5-4 del primo set, mentre Rafa serviva per il parziale dopo aver appena strappato il servizio allo svizzero. Un fuoco di paglia, però: servizio immediatamente restituito all’avversario che, questa volta, l’ha difeso con autorità. Ancor più a senso unico il secondo parziale, chiuso da Rafa con due break di vantaggio, con Roger davvero arrendevole dopo aver ceduto il servizio sul 2 pari.

Nonostante il finale di partita deludente, Federer lascerà Londra con sensazioni più positive di quelle con cui era arrivato. Le risposte che il suo gioco (e il suo fisico) gli ha fornito non sono definitive, ma promettono bene per un 2014 che dovrà riservargli più soddisfazioni di quante ne abbia raccolte negli ultimi 10 mesi. I propositi di continuare a giocare a lungo saranno mantenuti solo se, oltre alla piena salute, torneranno anche i risultati.

La stagione del fuoriclasse di Manacor si concluderà solo lunedì: comunque finisca, andrà in archivio come la più importante della sua vita sportiva, oltre che come una delle più incredibili della storia del tennis. Dal suo rientro a febbraio, dopo lo stop di 7 mesi per l’infortunio che sembrava potergli compromettere il resto della carriera, Rafa ha vinto 10 titoli (tra cui Roland Garros e US Open) e raggiunto altre 3 finali. Questa sarà la quattordicesima dell’anno, l’85esima in carriera.

Nell’altra semifinale, questa sera, saranno di fronte Novak Djokovic, primo nel Girone B, e l’altro svizzero Stanislas Wawrinka. Il serbo è in netto vantaggio nei precedenti (14-2), ma quest’anno il 28enne di Losanna lo ha costretto due volte al quinto set prima agli Australian Open (ottavi) e poi agli US Open (semifinali).

IL TORNEO – I migliori otto giocatori dell’anno, con l’unica assenza del beniamino britannico Andy Murray (infortunato), si ritrovano alle ATP World Tour Finals, di scena alla 02 Arena di Londra.

LA FORMULA: Nella fase a gruppi, da lunedì 4 a sabato 9 ottobre, ogni giocatore si scontra con gli altri tre del proprio girone. I primi due di ogni girone avanzano alle semifinali: il primo del girone A sfida il secondo del girone B, e viceversa. In caso di parità tra due o più giocatori alla fine della fase a gironi, contano nell’ordine: numero di match giocati, scontro diretto (non conta in caso di parità tra tre giocatori), percentuale set vinti, percentuale game vinti, posizione in classifica ATP.

I GIRONI
Tra parentesi set vinti/set persi
Girone A
Rafael Nadal 3-0 (6-1)
Stanislas Wawrinka 2-1 (4-4)
Tomas Berdych 1-2 (4-4)
David Ferrer 0-3 (1-6)

Girone B
Novak Djokovic 3-0 (6-3)
Roger Federer 2-1 (5-3)
Juan Martin del Potro 1-2 (4-5)
Richard Gasquet 0-3 (2-5)

PROGRAMMA E RISULTATI
Lunedì 4 novembre:
Stanislas Wawrinka b. Tomas Berdych 63 67 (0) 63
Juan Martin del Potro b. Richard Gasquet 67 (4) 63 75

Martedì 5 novembre:
Rafael Nadal b. David Ferrer 64 62
Novak Djokovic b. Roger Federer 64 67 (2) 62

Mercoledì 6 novembre
Rafael Nadal b. Stanislas Wawrinka 76(5) 76(6)
Tomas Berdych b. David Ferrer 64 64

Giovedì 7 novembre
Roger Federer b. Richard Gasquet 64 63
Novak Djokovic b. Juan Martin Del Potro 63 36 63

Venerdì 8 novembre
Stanislas Wawrinka b. David Ferrer 67 (3) 64 61
Rafael Nadal b. Tomas Berdych 64 16 63

Sabato 9 novembre
Roger Federer b. Juan Martin Del Potro 46 76 (2) 75
Novak Djokovic b. Richard Gasquet 76 (5) 46 63

Domenica 9 novembre
Semifinali
Rafael Nadal b. Roger Federer 75 63
non prima delle ore 21 italiane: Novak Djokovic c. Stanislas Wawrinka

Lunedì 10 novembre
Finalissima
ore 21 italiane