Passa il primo ostacolo Fabio Fognini allo “Shenzhen Open” (Cina, 704.140 dollari, cemento) . Il 29enne ligure di Arma di Taggia, n°43 del ranking mondiale e settima testa di serie, ha battuto per 6-4 6-1, in poco più di un’ora ed un quarto di gioco, l’israeliano Dudi Sela, n°69 Atp.

POCA SOFFERENZA

Il ligure soffre durante il primo set. Strappato due volte un break di vantaggio (terzo e quinto gioco), restituisce immediatamente il “favore”. Nel nono gioco l’azzurro toglie ancora la battuta all’avversario e in quello successivo archivia il primo parziale. Va via facile la seconda frazione con Fognini che conquista tre break, chiudendo 6-1. Fognini troverà al secondo turno il tedesco Mischa Zverev, n°120 del ranking mondiale, passato attraverso le qualificazioni: due pari il bilancio dei precedenti con il tennista originario di Mosca che si è aggiudicato l’ultimo confronto, disputato lo scorso anni negli ottavi a Valencia (veloce indoor).

ESCE VANNI

Estromesso immediatamente Luca Vanni. Il 31enne toscano, n°172 Atp, passato attraverso le qualificazioni, ha ceduto per 2-6 7-6 (10) 6-2, in due ore e venti minuti di gioco, all’australiano Andrew Whittington, n°190 Atp, pure lui qualificato, dopo aver fallito quattro match-point (uno con il servizio a disposizione) nel tie-break del secondo set. Un inedito assoluto fra i due, mai affrontatisi prima.

DELUSIONE ERRARI

Prosegue la sua crisi Sara Errani, subito buttata fuori anche nel “2016 Dongfeng Motor Wuhan Open” (Cina, 2.859.000 dollari, cemento). La 29enne romagnola, numero 35 Wta, è stata sconfitta per 6-1 3-6 6-1, in due ore ed otto minuti di gioco, dalla ceca Barbora Strycova, n°21 del ranking mondiale. La Errani era in vantaggio per 7-1 nei confronti diretti e si era aggiudicata tutte le ultime sei sfide, comprese le due di quest’anno, in finale a Dubai ed al secondo turno delle Olimpiadi, sempre in due set.