Nel millesimo match in carriera, Rafa Nadal vince in rimonta contro Philipp Kohlschreiber. Il campione maiorchino soccombe impietosamente per 6-0 nel primo set. Ma poi ritrova gli occhi della tigre e supera il tedesco 6-2 6-3 a Miami.

Nadal, che tempra

Nadal conquista la vittoria numero 822 in carriera, raggiungendo un ristretto gruppo di giocatori (11) che hanno sommato almeno 1000 gare. In testa Jimmy Connors con 1.535. E lo ha fatto nel mondo meno banale possibile. Era dal 2008 che perdeva un set sei a zero in un torneo del circuito mondiale. “Stava facendo tutto bene Kohlschreiber – ha raccontato Nadal alla fine del match -. La cosa positiva è che ho sopportato bene la pressione, dopo una partenza molto difficile. Ho giocato un grande secondo e terzo set per rovesciare la partita. Questo grazie al mio cambio di ritmo. Sono riuscito ad allungare i punti, non con più o meno aggressività, ma semplicemente cambiando la posizione di stare in campo. Poi penso che il mio servizio sia migliorato nel secondo e nel terzo set”. Già designato il suo prossimo avversario: il francese Nicolas Mahut, abile a sconfiggere 6-4 6-3 l’argentino Guido Pella.

Avanti Fognini

Agli ottavi del Miami Open ci sarà anche Fabio Fognini. Il 29enne di Arma di Taggia, numero 40 Atp, era riuscito a imporsi in precedenza 3-6, 6-4, 6-4 sul francese Jeremy Chardy, numero 77 del ranking mondiale, che aveva eliminato a sorpresa il croato Marin Cilic. Fognini ha così eguagliato il suo miglior risultato a Miami, gli ottavi appunto, raggiunti nel 2014 (quando fu sconfitto da Rafa Nadal) e si giocherà un posto nei quarti contro lo statunitense Donald Young, numero 51 Atp. Nel tabellone femminile, Simona Halep e Venus Williams accedono gli ottavi. Battute, sempre col punteggio di 6-3 6-0, Anett Kontaveit e Patrica Maria Tig.