E fanno due vittorie, consecutive. Può essere un caso? Per la seconda volta nel giro di due mesi Fabio Fognini ha fatto lo sgambetto al “signore della terra” Rafa Nadal. La prima volta era successo in semifinale a Rio de Janeiro,sulla terra brasiliana, lo scorso febbraio: vittoria per 7-5 al terzo dell’azzurro, la prima in assoluto nei confronti dell’ex numero uno del mondo contro il quale Fabio aveva perso 4 partite su 4. Questa volta, invece, è accaduto praticamente a casa del maiorchino, nel “Barcelona Open Banc Sabadell”, torneo Atp World Tour 500 dotato di un montepremi di 1.993.230 euro in corso sulla terra rossa della capitale della Catalogna, dove il mancino spagnolo ha trionfato in otto occasioni.

MATCH

Al terzo turno il 27enne di Arma di Taggia, numero 30 Atp e tredicesima testa di serie, ha sconfitto per 6-4, 7-6(6), in due ore e un minuto di partita – e sotto lo sguardo compiaciuto di Flavia Pennetta -, Nadal, numero due del seeding, in un match che il ligure ha sempre dato l’impressione di tenere saldamente in mano, anche quando nel tie-break si è visto annullare tre match-point di fila e riagguantare sul sei pari prima di riuscire a chiudere per 8 punti a 6 con l’ennesimo errore di diritto dello spagnolo. Solo un altro giocatore, Novak Djokovic, era riuscito a battere due volte Nadal sul “rosso” nella stessa stagione: era il 2011 e nel giro di otto giorni il serbo si impose nella finali “1000″ back to back di Madrid e Roma.

TORNEO

Al prossimo turno Fognini troverà un altro spagnolo, Pablo Andujar, numero 66 Atp: Fabio si è aggiudicato – senza concedere nemmeno un set – tutti e tre i precedenti confronti diretti con il 29enne di Cuenca (tutti giocati sulla terra), l’ultimo dei quali proprio lo scorso febbraio al secondo turno di Rio de Janeiro. Il numero uno del seeding è il giapponese Kei Nishikori, campione in carica, anche lui nei quarti dopo il 62 61 rifilato al colombiano Santiago Giraldo nel replay della finale dello scorso anno.