Ateltico Madrid-Barcellona 2-0, la doppietta di Griezmann elimina asorpresa i campioni in carica dalla Champions League. Ma né il risultato, né una partita giocata sotto tono, in balìa quasi sempre dell’avversario, convincono i quotidiani catalani, che se la prendono con Rizzoli.

L’arbitro italiano è reod aver commesso un solo errore, nel finale, ma decisivo. Minuto 46′ della ripresa, Barcellona alla ricerca disperata del gol del 2-1 che porterebbe la partita ai supplementari. Fallo di mano di Gabi. Rizzoli comanda il calcio di punizione dal limite, il replay dice che l’irreglarità è avvenuta all’interno dell’area di rigore.

Al Barcellona, insomma, manca un rigore. Apriti cielo, soprattutto perché in ballo c’è la sorte di una squadra non molto avvezza agli errori arbitrali a sfavore (soprattutto in Europa, valga per tutti l’esempio della direzione di Ovrebo nel Chelsea-Barça del 2009 rimasto suo malgrado nella storia).

Così ecco i titoli perentori di due quotiiani sportivi catalani, che, nascondendo i meriti della squadra di Simeone, puntano l’indice contro la direzione di gara.

“Rizzoli vergognoso”, “Eliminati da un furto”, spara Sport. “Il replay non lascia dubbi, era rigore”, sottolinea Mundo Deportivo.

In tempo reale, era stato il profilo Twitter ufficiale del Barcellona a protestare “Punizione, il replay dice che era rigore”.

Il verdetto viene accettato con più signorilità da Bartomeu, “Sì, c’era un calcio di rigore, ma l’Atletico è stato bravissimo disputando una grande partita”, le parole del presidente, e da Luis Enrique: “Dell’arbitro non voglio parlare, il calcio va così. E’ un momento negativo della stagione, ma dobbiamo rimanere con i nervi saldi”.