Momento in qualche modo storico per l’uguaglianza di genere. Chris Mosier, 34 anni, parteciperà ai Mondiali di Duathlon 2016 per la nazionale americana nella categoria maschile: lui, che era nato donna, è il primo atleta trans della storia a essere convocato per una nazionale maschile degli Stati Uniti sulla base non del suo sesso alla nascita, ma dell’appartenenza di genere.

Mosier ha iniziato il suo processo di transizione nel 2010, quando era già diventato un atleta di triathlon di buon livello, ma nelle categorie femminili. “Prima di iniziare ho meditato a lungo se alla fine sarei riuscito a essere abbastanza forte per competere con gli uomini. Essere atleta è una parte importante della mia identità. Allenandomi con costanza ci sono riuscito, ero sicuro che questo sarebbe stato il mio anno”. Già nel 2014 Mosier aveva ottenuto risultati più che significativi, arrivando quarto in una gara di Ironman, una delle competizioni più dure che ci siano, composta da un percorso di 3,86km a nuoto, 180,260 km in bicicletta e 42,195 km di corsa.

Avvocato impegnato nella difesa dei diritti delle persone transgender, attivista e fondatore di “GO! Athletes”, una grande associazione noprofit, Chris Mosier nel 2014 ha lanciato il sito www.transathlete.com, già diventato un punto fermo per tutti gli atleti transessuali, che qui possono trovare informazioni e documentazione utile per lo svolgimento dell’attività sportiva in relazione al loro status di genere, con particolare attenzione alla tutela legale.