Era un vero tabù, un mito da sfatare, quello del Napoli contro l’Athletic Bilbao. I partenopei, dopo un pari interno all’andata, non sono mai riusciti a qualificarsi. E’ accaduto in Coppa UEFA durante la stagione 1981/82: più precisamente contro il Radnicki. Ma anche in Coppa dei Campioni, nell’annata 1990/91, contro lo Spartak Mosca, ed ancora con il Villarreal in Europa League quattro anni fa, nella stagione 2010/11. Questa sera purtroppo prosegue la maledizione. Gli azzurri subiscono una sconfitta pesante da parte dell’Athletic Bilbao, perdendo così la possibilità di continuare il proprio percorso in Champions League.

Nulla di nuovo nella formazione basca, ma Valverde preferisce affidarsi ancora una volta a De Marcos in linea difensiva. Riconferma di Gargano, invece, tra le fila azzurre. Benitez punta tutto su Gonzalo Higuain e Mertens in supporto. Britos non parte dal primo minuto, al suo posto Ghoulam. Ancora una chance concessa al giovane Jorginho, che inizialmente fa accomodare Gokhan Inler.

Si parte con il gran pressing dell’Athletic. La compagine basca è aggressiva, spinta dal supporto dell’infuocato San Mames. Prima Higuain poi Aduriz vengono colti in fuorigioco, l’inesperienza di Koulibaly si fa vedere in un mezzo pasticcio che per poco non manda in rete gli spagnoli. Il Napoli si rende pericoloso al 16’, quando su assist di Maggio è Gonzalo Higuain a tentare di sbloccare il risultato con il sinistro. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere, con le validissime occasioni di Gurpegui e Laporte  che mancano di un soffio la rete dell’1-0. Respinto al 31’ il destro di Dries Mertens, brivido per gli azzurri con Benat che colpisce male. Giallo evitabile quello per proteste che si becca il Pipita, sempre più nervoso. Il primo tempo termina sullo 0-0.

La ripresa si apre con lo splendido gol di Marek Hamsik, che porta in vantaggio la squadra partenopea. Un gol importantissimo quello dello slovacco, che potrebbe regalare la qualificazione agli azzurri. Ma l’Athletic non ci sta e prova subito ad acciuffare il pareggio con Balenziaga su cui Rafael mette i guantoni in modo superbo. Sostituzioni da una parte e dall’altra, con Britos e Gomez a prendere il posto di Ghoulam e Benat. Il Napoli conduce ancora per 1-0 ma al 61’ subisce il gol dell’Athletic: grosso l’errore di Christian Maggio, che lascia Aduriz completamente libero di andare al tiro. Attoniti gli uomini di Benitez, inconsapevoli del peggio che deve ancora arrivare. Al 69’ Aduriz porta la formazione di Valverde sul 2-1. Il 3-1 non si fa attendere, con Gomez  su assist del neoentrato Lopez. Una serata da incubo  per la compagine partenopea, con errori difensivi clamorosi che permettono ai baschi di qualificarsi.

(immagine di copertina e fotogallery by Infophoto)