Non è ancora tempo di vacanze natalizie per la Juventus. Il lungo tour de force bianconero iniziato dopo la sosta di novembre per le nazionali vive la sua ultima tappa domenica 22 dicembre a Bergamo contro l’Atalanta. La gara è valida per la diciassettesima giornata di serie A. Livorno, Copenaghen, Udinese, Bologna, Galatasaray, Sassuolo, Avellino (leggi qui il ritorno in campo di Pepe), Atalanta; queste sono le otto gare che la Vecchia Signora sta affrontando nell’arco di 28 giorni. La media è di un match ogni 3,5 giorni.

Domenica prossima all’Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo va in scena l’ultimo atto prima del riposo natalizio. Per la Juventus non è ancora tempo di staccare la spina. Vincere contro l’Atalanta è molto importante: la squadra di Conte vorrà trascorrere in assoluta serenità i 14 giorni di sosta della serie A, e per potersi garantire tale tranquillità è necessario che il distacco dalle dirette inseguitrici rimanga quantomeno invariato. Come se non bastasse, subito dopo la sosta l’attuale seconda in classifica, la Roma, sarà il primo avversario che la Vecchia Signora troverà alla ripresa del campionato. La sfida è in programma il 5 gennaio, alle 20.45, allo Juventus Stadium. Se a Bergamo i bianconeri non perdessero punti potrebbero preparare la sfida contro la Roma senza l’assillo dato dalla possibilità di dover abbandonare o farsi raggiungere in testa alla classifica (nel caso di vittoria della Roma sul Catania). La pressione rimarrebbe, quindi, sulla squadra di Garcia, che giungerebbe a Torino con l’ansia di dovere ottenere a tutti i costi un risultato positivo per non dare un’altra grossa mazzata ai suoi sogni tricolore. Durante la gestione targata Conte, poi, la Vecchia Signora non ha mai vissuto mesi di gennaio troppo brillanti. Lo scorso anno ci fu la sconfitta casalinga contro la Sampdoria (proprio al rientro dalla sosta) e l’eliminazione dalla Coppa Italia ad opera della Lazio: meglio quindi mettere fieno in cascina. La cocente uscita di scena dalla Champions League, le immediate splendide risposte contro Sassuolo e Avellino, l’avvicinarsi delle vacanze natalizie potrebbero avere provocato un minimo calo di tensione nei giocatori bianconeri, ma un allenatore psicologo e attento a ogni dettaglio come Conte sicuramente sarà in grado di motivare a dovere il gruppo.

In sostanza per vivere un Natale senza il minimo pensiero negativo, la Juventus dovrà compiere un ultimo sforzo: vincere a Bergamo contro l’Atalanta.